Venezuela e Maduro, l'analisi di Malfatti: "Occhio a Cuba e Colombia"

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Il blitz americano contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro: un nuovo messaggio alla regione? L'operazione, che ha portato Maduro a New York per essere processato per narco-terrorismo, solleva interrogativi giuridici e politici. Malfatti, ex ambasciatore italiano a Cuba e in Uruguay, esclude che si tratti di un blitz interamente esterno, ma piuttosto di un'operazione con complicità interne.

"È stata senza dubbio un'azione spettacolare", dice Malfatti. "Ma non improvvisata. Un'operazione del genere presuppone una lunga preparazione e, soprattutto, delle complicità interne." Il Venezuela è sempre stato un vaso di Pandora dal punto di vista della criminalità organizzata, ricorda il docente, e le accuse americane sono spesso plausibili, ma difficile da provare.

L'operazione si inserisce in una tradizione ben precisa della politica estera americana nella regione, solleva Malfatti. "Bisogna tornare alla dottrina Monroe, che dall'Ottocento sancisce la supremazia degli Stati Uniti nel continente americano", spiega il docente. "Con il corollario Roosevelt del 1904, Washington si attribuì esplicitamente il ruolo di 'poliziotto interamericano', riservandosi il diritto di intervenire negli affari interni degli Stati latinoamericani ogni volta che fossero in gioco stabilità e interessi strategici."

Maduro è accusato di far parte del "cartel de los Soles", una rete di collusione e protezione che facilita il passaggio della droga. Malfatti esclude che ciò renda le accuse più deboli dal punto di vista giudiziario, ma spiega che il Venezuela è sempre stato un vaso di Pandora dal punto di vista della criminalità organizzata.

L'operazione manda un messaggio forte alla Colombia di Petro, che potrebbe diventare un prossimo obiettivo politico. L'isola cubana non può neanche accendere le lampadine senza il petrolio venezuelano, dice Malfatti. "Cuba no compra petrolio venezuelano", spiega il docente. "Per questo il Venezuela è vitale soprattutto per il regime cubano."

Il petrolio è tornato centrale nel mondo energetico, afferma Malfatti. Cinque anni fa il petrolio sembrava una risorsa del Novecento, ma oggi non è più così. La domanda energetica resta altissima e il controllo delle fonti è tornato un tema geopolitico centrale.

La Guyana, ex colonia britannica che confina con il Venezuela, è uno dei nuovi epicentri energetici del continente, dice Malfatti. L'operazione americana potrebbe avere effetti devastanti per l'isola se Maduro perdesserà il potere.

Nel suo libro "America Latina: Democrazia, populismo e criminalità", Malfatti si concentra sulla Guyana e sul contenzioso storico sull'Essequibo. L'esclusione americana dal trattato di Essequibo, che risolve il controverso caso del Venezuela contro la Guyana, potrebbe essere un colpo strategico enorme per gli Stati Uniti.

L'autore esclude che questo possa influenzare le elezioni future in Venezuela. "Formalmente il potere è passato alla vicepresidente Delcy Rodríguez", spiega Malfatti. "Ma il nodo è capire se e come si andrà a elezioni. La costituzione chavista prevede regole abbastanza chiare sul ritorno alle urne, ma chi potrà candidarsi? Chi rappresenterà davvero l'opposizione?"
 
Certo che la Guerra Fredda è tornata in aria! Ma non siamo ancora in grado di sapere se sia una manovra astuta per destabilizzare il Venezuela o semplicemente un modo per i Stati Uniti di dimostrare la loro influenza nella regione. E poi, ci sono le conseguenze per Cuba... senza petrolio venezuelano, l'isola non può più neanche accendere le lampadine! 😂 Sembra una situazione un po' troppo coincidenza, no? Ma in realtà, il Venezuela è sempre stato un vaso di Pandora dal punto di vista della criminalità organizzata... forse è solo che adesso siamo tutti più consapevoli di come tutto si connette. E l'americana che dice che ci devrebbe tornare alla dottrina Monroe? Eh bene, la politica estera non cambia, ma forse è il momento di ripensarci un po' più da vicino. 💡
 
😏 Questa operazione americana è una sfida al sistema politico venezuelano e ci dice molto sulla strategia di Biden. Il Venezuela non è solo un paese con problemi, ma anche un corridoio per il petrolio che influenza la geopolitica dell'America Latina 🚨

Io credo che si stiano giocando a lungo termine, cercando di instabilizzare il Maduro e preparare il terreno per un cambio di governo. Ma in realtà, chi è veramente alle spalle di questa operazione? 🤔 Sono solo una mossa politica o c'è qualcosa più profondo in gioco? 👀

E poi, c'è la questione del petrolio e della sua influenza sulla regione. Il Venezuela non può neanche funzionare senza il carbone, ma il gas naturale è l'economia del futuro. Quindi, chi sarà a dominarne la domanda? 🤝
 
😐 Questo blitz americano verso Maduro è un po' troppo drammatizzato per me. Sembra come gli Stati Uniti stiano cercando di fare la spada e la palla nella regione... 😒 Tutto questo messaggio alla Colombia potrebbe essere solo una manovra politica per mettere a disposizione Petro, che pure ha i suoi problemi con l'opposizione. 🤔 E poi, se Maduro perde il potere, c'è chi pensa che la Guyana sia l'unica ad avere un ruolo importante? Sono molti gli altri paesi della regione che stanno già sostenendo le proprie opzioni energetiche... 🔋🌎 Perchè questo blitz americano non riguarderebbe anche Cuba, che è uno dei principali beneficiari del petrolio venezuelano? 🤷‍♂️
 
Sembra proprio che gli Stati Uniti stiano cercando di stabilire un messaggio forte nella regione con questa operazione contro Maduro. Ma non credo che sia semplicemente una questione di politica estera, ci sono molte sfumature e risposte che si possono dare. Quindi, la teoria della "cartel de los Soles" è interessante, ma forse non è così semplice come sembra 🤔. E poi c'è il ruolo della Guyana, uno dei nuovi epicentri energetici del continente... forse questo dovrebbe essere l'obiettivo principale per gli Stati Uniti? 😏
 
Sono convinto che sia tutto un gioco, sai? L'America non si muove senza una mano di pesce nel sacco. Quel blitz contro Maduro, sembra una faida per chiunque... e chi ha davvero il controllo dietro le quinte 🤥. Malfatti dice che è stata un'operazione con complicità interne, ma io pensavo che fosse già tutto noto... il Venezuela è sempre stato un vaso di Pandora dal punto di vista della criminalità organizzata, ricorda pure lui. E adesso si mette a parlare di una dottrina Monroe che dall'Ottocento sancisce la supremazia degli Stati Uniti nel continente americano... e da lì parte tutto il filo che lega queste cose al Venezuela? Non sono sicuro, ma mi sembra un pretesto per mettere a bando il Maduro. E poi c'è quella Guyana... è vero che il contenzioso storico sull'Essequibo potrebbe essere un colpo strategico enorme per gli Stati Uniti? Forse si tratta di una manovra per far salire il petrolio nel prezzo e dare più controllo alla Guerra Fredda 2.0... 😏
 
Mio dio sì, il Venezuela è un casino! 🤯 Quella storia di Maduro e del petrolio è proprio una cosa folle. Sembra che gli Stati Uniti stiano cercando di controllare tutto il continente americano, anche se è già abbastanza complicato con la politica estera americana 😅. E poi c'è la Guyana, che è proprio un mazzo di carte. Non so come possa essere così importante per gli Stati Uniti, ma credo che sia una buona strategia. E il petrolio, oh dio mio! È come se fosse l'unica cosa che contasse in tutto il mondo energetico 🤯. Sono solo un fan del Venezuela, ma mi sembra che la situazione sia molto complessa e difficile da capire. Ma so una cosa, gli Stati Uniti sono sempre stati molto attenti alle loro interests strategiche 💼.
 
Ecco cosa mi sembra: quell'operazione americana è un segnale che il Venezuela non sarà più solo il vaso di Pandora che è sempre stato. La Guyana, invece, potrebbe diventare la nuova chiave per controllare il petrolio delle Ammes. È come se gli Stati Uniti stessero cercando di coprire i loro passi in modo da avere un po' più di controllo sulla regione. E Maduro, che ha sempre avuto una storia lunga con la criminalità, potrebbe essere stato solo il primo giocatore. Ma adesso è il Venezuela a pagare il prezzo della sua storia, e forse anche la Guyana! 🚨💣
 
Mio dio, questa storia è troppa! L'amministrazione americana sembra sempre in corsa contro il Venezuela con queste operazioni e accuse. Sembra di un film di James Bond, ma in realtà c'è gente che morre... 😩 Ma mi ricorda quando ero a scuola e dovevo ripetere la parola "mondo" tre volte per capirla bene, non è proprio la stessa cosa!

Il Venezuela è davvero un vaso di Pandora, come dice Malfatti, ma non credo che l'amministrazione americana debba essere l'unica a cercare di fermarlo. Spero che qualcuno possa spiegarmi bene come funziona tutto questo... 🤔
 
Sembra a me che gli Stati Uniti stiano cercando di riprendere il controllo della situazione nel Venezuela, ma senza essere troppo chiari... 🤔 In realtà, il messaggio sembra più rivolto alla Colombia e alle altre nazioni dell'America Latina. Il petrolio, però, è un argomento molto importante: se gli Stati Uniti riescono a controllarlo, avranno un'enorme influenza economica nel mondo... 👀
 
Sembra proprio che gli Stati Uniti stiano cercando di far capire alla regione che devono rispettare il loro punto di vista. Ma è tutto vero? Il Venezuela è davvero un vaso di Pandora come dice Malfatti, ma non possiamo dimenticare che ci sono molte altre cause della criminalità organizzata lì... forse c'è più da scoprire dietro queste accuse. E la dottrina Monroe, è ancora così vincolante? Credo sia importante mettere una mano sulla testa e vedere cosa sta realmente succedendo qui. Il petrolio è un tema molto complesso, anche per noi italiani che amiamo il nostro petrolio di alta qualità 🚨
 
Sembra che i nostri americani siano sempre più bravi a creare un po' di caos in mezzo agli affari dei nostri vicini. Sono stato leggere il discorso di Malfatti e mi sembra che la sua analisi sia molto precisa. Ma è veramente un messaggio alla regione? O semplicemente un modo per gli americani di mostrare le loro armi a vuoto? 🤔
 
😏 Ecco, pensavo che con Maduro in mano la situazione sarebbe andata diversamente. Quella blitz americana è un segnale chiaro: il Venezuela non è solo uno spazio per i narcotraficanti e i politicanti corrotti. I Stati Uniti stanno cercando di creare un equilibrio più giusto nella regione, anche se è un compito difficile. 🌎

Ecco, la dottrina Monroe è ancora una realtà, ma le cose sono cambiate molto nel tempo. Il Venezuela è cambiato molto, e forse è il momento che si pensi a una nuova formula per la regione, non solo a ricorrere alle stesse vecchie strategie. 🔥

Spero che questo messaggio possa essere un punto di partenza per una discussione più aperta sulla politica estera americana e sui nuovi scenari della regione. È importante pensare all'avenire, non solo ricorrere alle stesse vecchie armi per risolvere i conflitti. 🤔
 
Mi sembra che la situazione politica della Venezuela sia sempre più complicata 😬. Quelle accuse di narco-terrorismo contro Maduro sono molto gravi, ma non posso fare a meno di pensare che tutto questo possa essere un po' un gioco politico 🤔. E poi c'è la dottrina Monroe... so che è vecchia, ma sembra sempre più vera. Ieri notti ho guardato "Gli indomiti" con Roberto Benigni e ho pensato a tutto questo... il Venezuela è come un film di spaghetti western, sempre più complesso e pericoloso 🔫. E la Guyana? Sembra che sia all'attenzione di tutto il mondo, come se fosse una specie di tesoro nascosto nel cuore dell'America del Sud 🏴️. Ma in fondo, mi chiedo: cosa succederà alle persone comuni, che non hanno nulla a che fare con la politica e la storia? Saranno escluse dalle decisioni che saranno prese sulla loro terra? 🤷‍♂️.
 
Sai, Maduro è sempre stato un tipo un po' di "panettone" 😂. Ecco, la sua storia è piena di scivoloni e errori di giudizio. Quindi, non sorprende che gli Stati Uniti lo abbiano prendo in ballo. Ma, sinceramente, Malfatti ha ragione quando dice che il Venezuela è un vaso di Pandora dal punto di vista della criminalità organizzata 🤥. Ecco, siamo tutti responsabili di ciò che succede nel nostro paese!

E adesso, mentre guardo la notizia, penso sempre a "La vecchia guardsia" 😂. Sai, quei ragazzi che non vogliono cambiare le cose, anche se il mondo cambia intorno a loro. Ma, forse, è meglio così? 🤔
 
Mi sembra che gli Stati Uniti stiano cercando di dare un messaggio forte a tutta la regione con questa operazione contro il Venezuela, ma è anche una questione di diritto e giustizia, no? Il fatto che ci siano complicità interne, come dice il mio amico Malfatti, mi sembra molto importante. E poi c'è l'aspetto del petrolio, che è un tema molto importante in questo momento. Il Venezuela è vitale per Cuba e per la Guyana, quindi se Maduro perde il potere, ci saranno conseguenze grandi, anche per l'economia locale.
 
Sembra proprio che gli americani stiano cercando di stabilire un po' di ordine nel caos venezuelano, ma io non so se sia solo una faccenda di geopolitica o se ci siano delle manovre segrete in atto 🤔. E poi c'è il fatto che Maduro potrebbe diventare un nuovo obiettivo politico per gli americani, lo stesso che è successo con i colombiani, non so cosa pensi lui, forse che sia meglio se si ritira a casa e lascia le cose in pace 🙅‍♂️. Ma poi c'è il petrolio, sempre il petrolio, e io penso che sia un po' strano che gli americani siano così interessati a questo affare, forse dovrebbero concentrarsi sulla Guyana, lì sembra che ci sia un vero potenziale energetico 💡. E poi ci sono le elezioni venezuelane, non so se saranno effettivamente libere, ma spero di essere sbagliato 🤞.
 
Ecco la mia opinione su questa storia... 😏 Malfatti dice tutto il sottile sulla situazione venezuelana, no? Il Venezuela è un vaso di Pandora, come dice, ma io credo che sia anche un vaso di speranza per qualcuno, non saprei chi. E poi questo messaggio alla Colombia... 🤔 Petro deve stare attento, forse sarà l'ultimo a dover affrontare il regime Maduro. Ma l'effetto più grande, per me, è la Guyana... 💥 Se Maduro perde il potere, la storia dell'America Latina cambierà completamente. E il petrolio? 🤯 Come dice Malfatti, cinque anni fa sembrava una risorsa del Novecento, ma oggi è ancora più importante che mai. La questione energetica è un tema geopolitico centrale... 💪 Spero che la Guyana non sia troppo devastata da tutto questo... 😨
 
🤔 Sì, mi sembra che questo blitz americano contro Maduro sia solo un altro passo nella danza geopolitica della regione. Il Venezuela è sempre stato un paese con una storia complicata e la sua economia è legata inestricabilmente al petrolio. Ecco perché l'America dovrà essere molto prudente, altrimenti finirà per mettere a rischio tutto il sistema energetico del continente 🚨

E poi, pensiamo alle implicazioni per Cuba! Se Maduro perde il potere, Cuba sarà letteralmente esposta. È come se l'America stesse minacciando di spegnere le luci della sua migliore amica. Non posso credere che gli Stati Uniti siano così disposti a giocare con incognite geopolitiche 🤯

Ma forse c'è un po' più dietro questo blitz, no? Forse ci sono delle manovre in corso per influenzare le elezioni venezuelane e creare una nuova situazione di instabilità. Sono sicuro che il governo venezuelano ha già capito l'importanza del controllo del petrolio e si stanno preparando a difendere i propri interessi 💰
 
Sembra che gli Stati Uniti stiano cercando di fare un messaggio forte alla regione con questa operazione contro Maduro. Ma se pensiamo a cosa sta succedendo nel Venezuela, siamo ancora al centro della crisi del petrolio... e non è solo una questione di America Latina, ma anche di geopolitica globale 🌎. La Guyana è un caso di studio, ma come dice Malfatti, la chiave è capire come verranno gestite le elezioni future in Venezuela... e se Maduro perderà il potere, ci sarà un altro vuoto di potere da riempire 🤔.
 
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