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La dieta italiana che ci fa male: come i conservanti alimentari possono aumentare il rischio di cancro e diabete.
I nostri cibi ultra processati sono un'ossessione, ma forse dovrebbero diventarlo meno? Una recente ricerca francese ha scoperto che alcuni conservanti alimentari potrebbero essere dannosi per la salute, anche dopo aver considerato fattori come età, stile di vita e qualità complessiva della dieta. Si tratta di un'informazione importante per tutti coloro che consumano regolarmente prodotti industriali.
La ricerca ha analizzato i dati di oltre 100.000 adulti francesi e ha scoperto associazioni statistiche robuste tra livelli di esposizione più alti a diversi conservanti e malattie croniche, anche dopo aver considerato fattori come età, stile di vita e qualità complessiva della dieta. Gli esperti sottolineano che un consumo elevato di questi additivi può aumentare il rischio di alcuni tumori e diabete di tipo 2.
Tra i conservanti più frequentemente associati a rischio oncologico vi sono il nitrito di sodio, collegato a un aumento del rischio di tumore alla prostata, i nitrati di potassio e i sorbati di potassio, legati a un maggior rischio di tumori al seno e tumori complessivi, e i solfiti e acetati, anch'essi associati a un rischio leggermente più elevato di tumori. Per il diabete di tipo 2, gli additivi più implicati includono sia conservanti non antiossidanti, come nitriti, nitrati e solfiti, sia antiossidanti come ascorbato di sodio, alfa-tocoferolo, estratti di rosmarino e acido citrico.
Quindi, quali alimenti si trovano questi conservanti? Salumi, bacon, prosciutti e salsicce contengono spesso nitriti e nitrati per mantenere colore e sicurezza microbiologica, mentre snack salati, prodotti da forno confezionati e piatti pronti industriali contengono comunemente sorbati, acetati e solfiti. Bevande zuccherate, frutta secca e succhi industriali possono avere solfiti, mentre salse, sottaceti e condimenti pronti spesso includono acido acetico e acetati. Infine, bibite gassate, gelati e dessert confezionati contengono acido citrico e acido fosforico.
Gli esperti consigliano di limitare l'esposizione ai conservanti alimentari scegliendo alimenti freschi o minimamente trasformati, come frutta, verdura, legumi, cereali integrali e carni fresche. Limitare salumi, snack confezionati, cibi pronti e bibite industriali può ridurre significativamente l'assunzione di nitriti, nitrati, sorbati, acetati e solfiti. Leggere attentamente le etichette e scegliere prodotti con meno additivi o conservanti naturali aiuta a controllare l'esposizione.
Ecco alcune dritte per ridurre l'assunzione di conservanti alimentari:
* **Privilegia alimenti freschi**: frutta, verdura, legumi, cereali integrali e carni fresche.
* **Limita salumi e snack**: salumi, bacon, prosciutti e salsicce contengono spesso nitriti e nitrati.
* **Scegli prodotti con meno additivi**: leggere attentamente le etichette e scegliere prodotti con meno conservanti o conservanti naturali.
* **Cucina in casa**: cucinare in casa e preparare piatti semplici con ingredienti freschi aiuta a mantenere il controllo sugli additivi presenti nella propria dieta quotidiana.
In sintesi, alcuni conservanti alimentari potrebbero essere dannosi per la salute. È importante scegliere alimenti freschi o minimamente trasformati e limitare l'esposizione ai conservanti alimentari scegliendo prodotti con meno additivi o conservanti naturali.
I nostri cibi ultra processati sono un'ossessione, ma forse dovrebbero diventarlo meno? Una recente ricerca francese ha scoperto che alcuni conservanti alimentari potrebbero essere dannosi per la salute, anche dopo aver considerato fattori come età, stile di vita e qualità complessiva della dieta. Si tratta di un'informazione importante per tutti coloro che consumano regolarmente prodotti industriali.
La ricerca ha analizzato i dati di oltre 100.000 adulti francesi e ha scoperto associazioni statistiche robuste tra livelli di esposizione più alti a diversi conservanti e malattie croniche, anche dopo aver considerato fattori come età, stile di vita e qualità complessiva della dieta. Gli esperti sottolineano che un consumo elevato di questi additivi può aumentare il rischio di alcuni tumori e diabete di tipo 2.
Tra i conservanti più frequentemente associati a rischio oncologico vi sono il nitrito di sodio, collegato a un aumento del rischio di tumore alla prostata, i nitrati di potassio e i sorbati di potassio, legati a un maggior rischio di tumori al seno e tumori complessivi, e i solfiti e acetati, anch'essi associati a un rischio leggermente più elevato di tumori. Per il diabete di tipo 2, gli additivi più implicati includono sia conservanti non antiossidanti, come nitriti, nitrati e solfiti, sia antiossidanti come ascorbato di sodio, alfa-tocoferolo, estratti di rosmarino e acido citrico.
Quindi, quali alimenti si trovano questi conservanti? Salumi, bacon, prosciutti e salsicce contengono spesso nitriti e nitrati per mantenere colore e sicurezza microbiologica, mentre snack salati, prodotti da forno confezionati e piatti pronti industriali contengono comunemente sorbati, acetati e solfiti. Bevande zuccherate, frutta secca e succhi industriali possono avere solfiti, mentre salse, sottaceti e condimenti pronti spesso includono acido acetico e acetati. Infine, bibite gassate, gelati e dessert confezionati contengono acido citrico e acido fosforico.
Gli esperti consigliano di limitare l'esposizione ai conservanti alimentari scegliendo alimenti freschi o minimamente trasformati, come frutta, verdura, legumi, cereali integrali e carni fresche. Limitare salumi, snack confezionati, cibi pronti e bibite industriali può ridurre significativamente l'assunzione di nitriti, nitrati, sorbati, acetati e solfiti. Leggere attentamente le etichette e scegliere prodotti con meno additivi o conservanti naturali aiuta a controllare l'esposizione.
Ecco alcune dritte per ridurre l'assunzione di conservanti alimentari:
* **Privilegia alimenti freschi**: frutta, verdura, legumi, cereali integrali e carni fresche.
* **Limita salumi e snack**: salumi, bacon, prosciutti e salsicce contengono spesso nitriti e nitrati.
* **Scegli prodotti con meno additivi**: leggere attentamente le etichette e scegliere prodotti con meno conservanti o conservanti naturali.
* **Cucina in casa**: cucinare in casa e preparare piatti semplici con ingredienti freschi aiuta a mantenere il controllo sugli additivi presenti nella propria dieta quotidiana.
In sintesi, alcuni conservanti alimentari potrebbero essere dannosi per la salute. È importante scegliere alimenti freschi o minimamente trasformati e limitare l'esposizione ai conservanti alimentari scegliendo prodotti con meno additivi o conservanti naturali.