VoceDiVibo
Well-known member
"Ha minacciato Rodriguez di peggio di Maduro"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un nuovo attacco contro la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez, minacciando che se non fa ciò che è "giusto", rischia di pagare il prezzo più alto. "Se non fa ciò che è giusto, probabilmente pagherà un prezzo molto alto, più grande di Maduro". Questa affermazione contrasta con le parole di Trump ieri, quando aveva detto che Rodriguez era pronta a collaborare con Washington.
Ma cosa ha inteso Trump? La risposta potrebbe essere leggibile nel contesto. La presidente ad interim del Venezuela è sempre stata una fedelissima di Maduro e ha condannato l'operazione della Delta Force, che ha portato alla cattura dell'ex presidente venezuelano accusato di traffico di droga in danno degli Stati Uniti.
Tuttavia, poche ore prima, Trump aveva detto che Rodriguez era pronta a collaborare con Washington. Ma subito dopo, Rodriguez aveva respinto l'ipotesi e ha affermato che il Venezuela è "pronto a difendere le proprie risorse naturali" e portare avanti le politiche di Maduro.
In questo contesto, le parole di Trump possono essere interpretate come un tentativo di minacciare Rodriguez e costringerla a cambiare linea. Ma cosa vuole Trump esattamente? Sia che la sua intenzione sia di fare della Venezuela una "colonia" degli Stati Uniti, o di semplicemente costruire un piano per influenzare le elezioni venezuelane, è chiaro che il presidente americano non tiene molto conto delle risposte di Rodriguez.
In ogni caso, la situazione si sta facendo sempre più complessa e delicata. La questione è se l'Italia sia disposta ad accettare una tale minaccia e a prendere posizione contro Trump.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un nuovo attacco contro la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez, minacciando che se non fa ciò che è "giusto", rischia di pagare il prezzo più alto. "Se non fa ciò che è giusto, probabilmente pagherà un prezzo molto alto, più grande di Maduro". Questa affermazione contrasta con le parole di Trump ieri, quando aveva detto che Rodriguez era pronta a collaborare con Washington.
Ma cosa ha inteso Trump? La risposta potrebbe essere leggibile nel contesto. La presidente ad interim del Venezuela è sempre stata una fedelissima di Maduro e ha condannato l'operazione della Delta Force, che ha portato alla cattura dell'ex presidente venezuelano accusato di traffico di droga in danno degli Stati Uniti.
Tuttavia, poche ore prima, Trump aveva detto che Rodriguez era pronta a collaborare con Washington. Ma subito dopo, Rodriguez aveva respinto l'ipotesi e ha affermato che il Venezuela è "pronto a difendere le proprie risorse naturali" e portare avanti le politiche di Maduro.
In questo contesto, le parole di Trump possono essere interpretate come un tentativo di minacciare Rodriguez e costringerla a cambiare linea. Ma cosa vuole Trump esattamente? Sia che la sua intenzione sia di fare della Venezuela una "colonia" degli Stati Uniti, o di semplicemente costruire un piano per influenzare le elezioni venezuelane, è chiaro che il presidente americano non tiene molto conto delle risposte di Rodriguez.
In ogni caso, la situazione si sta facendo sempre più complessa e delicata. La questione è se l'Italia sia disposta ad accettare una tale minaccia e a prendere posizione contro Trump.