ItaliaForumTalk
Well-known member
Agrigento - Il tribunale di Agrigento ha emesso un decreto che sospende il fermo amministrativo della nave Mediterranea, omonima ong. La nave era stata comminata dalla prefettura di Livorno con 60 giorni di detenzione e sanzione pecuniaria di 10 mila euro per comandante e armatore.
La decisione del tribunale si schiera a favore degli attivisti pro migranti che sbarcarono in Sicilia, anziché a Livorno come prevedeva il decreto legge Piantedosi. La nave Mediterranea Saving Humans sostiene che questa decisione dimostra "l'illegittimità dell'applicazione del provvedimento".
Mediterranea spiega che la nave si diresse verso Porto Empedocle, dove fece sbarcare i 92 naufraghi (tra cui 31 minori) il 4 novembre. La ong sostiene che l'accusa del ministero dell'Interno era sbagliata: Mediterranea non si sarebbe rifiutata di proseguire il viaggio per quattro giorni verso Livorno, ma lo sbarco delle persone soccorse nello scalo siciliano è avvenuto proprio il 4 novembre.
Il provvedimento del tribunale di Agrigento dimostra che la "norma Piantedosi calpestava i diritti delle persone" e la ong chiede l'abolizione di tale decreto. Inoltre, sostiene che ogni abuso di potere contro la vita degli esseri umani e la solidarietà che li soccorre debba essere denunciato e sanzionato.
La nave Mediterranea Saving Humans è tornata ad essere libera, grazie alla decisione del tribunale. La ong chiede che il ministro dell'Interno sia tenuto responsabile per l'applicazione di tale decreto legge.
La decisione del tribunale si schiera a favore degli attivisti pro migranti che sbarcarono in Sicilia, anziché a Livorno come prevedeva il decreto legge Piantedosi. La nave Mediterranea Saving Humans sostiene che questa decisione dimostra "l'illegittimità dell'applicazione del provvedimento".
Mediterranea spiega che la nave si diresse verso Porto Empedocle, dove fece sbarcare i 92 naufraghi (tra cui 31 minori) il 4 novembre. La ong sostiene che l'accusa del ministero dell'Interno era sbagliata: Mediterranea non si sarebbe rifiutata di proseguire il viaggio per quattro giorni verso Livorno, ma lo sbarco delle persone soccorse nello scalo siciliano è avvenuto proprio il 4 novembre.
Il provvedimento del tribunale di Agrigento dimostra che la "norma Piantedosi calpestava i diritti delle persone" e la ong chiede l'abolizione di tale decreto. Inoltre, sostiene che ogni abuso di potere contro la vita degli esseri umani e la solidarietà che li soccorre debba essere denunciato e sanzionato.
La nave Mediterranea Saving Humans è tornata ad essere libera, grazie alla decisione del tribunale. La ong chiede che il ministro dell'Interno sia tenuto responsabile per l'applicazione di tale decreto legge.