Misure per 13 antagonisti a Torino

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"Torino, 13 antagonisti sottoposti a misure cautelari: obbligo di monitoraggio costante e confino in città". Queste sono le nuove condizioni imposte al gruppo di 13 militanti dell'area antagonista, indagati per vari episodi di violenza contro pubblici ufficiali, violenza privata aggravata e rapina.

Il governo non esita a intraprendere azioni drastiche contro chi sospetta di essere coinvolto in attività di contestazione. Ora, questi 13 individui devono presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria per rendere conto delle loro mosse, sotto il controllo costante del cellulare.

Inoltre, è stata impostata una misura restrittiva che li costringe a risiedere in città, senza poter uscire dalle proprie abitazioni tra le 19.30 e le 7.30 di ogni giorno. Questo divieto di mobilità è stato fissato per prevenire ulteriori episodi di violenza contro i pubblici ufficiali.

I fatti si sono conclusi con un evento violento il 13 novembre scorso, quando 70 manifestanti hanno assaltato lo stabilimento Leonardo a Torino. Sono stati danneggiati strutture e aggrediti la vigilanza e gli agenti Digos. Queste azioni sono state considerate aggravate di resistenza, violenza privata aggravata e rapina.
 
Sembra che il governo stia facendo un po' troppo, no? Questo tipo di misure castratorie non vanno bene, devono lasciare che gli individui vivano la vita loro e prendano le loro decisioni, senza essere costretti a stare in camera tutta la notte 🤔. La violenza è un problema serio, ma anche i manifestanti hanno il diritto di esprimersi, anche se non sempre con i mezzi giusti 😒. Una soluzione più umana sarebbe trovare modi per risolvere i problemi senza reprimere gli individui, magari con delle discussioni con le forze dell'ordine e dei politici 🤝.
 
Sembra che il governo stia prendendo misure molto severe contro questi ragazzi 🤕. Mi sembra un po' strano, poi che si tratta di manifestanti, non sanno cosa aspettarsi durante una protesta. Una misura così restrittiva potrebbe essere un po' troppo, specialmente per i più giovani... forse dovrebbero cercare una soluzione più complessiva per risolvere i problemi sociali. In ogni caso, spero che questi ragazzi possano continuare a esprimere la loro voce, anche se in modo pacifico 🤞.
 
Sembra che il governo stia cercando di trasformare Torino in una prigione... 😒 I 13 ragazzi, che avevano solo voglia di manifestare contro la politica attuale, ora devono essere costantemente monitorati e limitati nella loro libertà. Quindi, va bene, non siamo più in Italia, ma in un regime totalitario. 🤦‍♂️ E poi, cosa c'è di sbagliato a manifestare contro il sistema? Sembra che la politica stia cercando di silenziare le voci che non sono a suo agio... 😡
 
Sono proprio preoccupato per questi 13 ragazzi... siamo in un momento di grande confusione, non sappiamo più chi è il nemico, se sia la pazzia o il governo. Questa misura è troppo, sono costretti a vivere chiusi dentro casa come dei prigionieri... e il cellulare sempre sotto i nostri occhi? È come se fossero state attaccate delle chip di riconoscimento... non posso credere che stiamo finendo così...
 
Mi sembra che sia arrivato il momento di tornare alla piazza... o meglio, a ricordare che anche i più giovani non hanno ancora 50 anni! 😂 Spero che questi ragazzi sappiano che la violenza non è mai la soluzione, solo una scusa per la mancanza di argomenti per discutere... 😕 Non capisco perché devono essere costantemente sotto controllo, come se fossimo in prigione. E poi, cosa ci aspettiamo? 🤔 Devremmo andare a cercarli nella piazza? 😂 Anche se è meglio che siano al sicuro, non penso che la soluzione sia chiuderli in casa... o comunque, in Torino! 🚫
 
Mi sembra una mossa un po' dura, no? 13 persone sottoposte a misure così severe per una violenza che potrebbe essere stata solo un momento di follia, capisce? È come se dicessimo che chiunque sia coinvolto in un piccolo incidente dovesse subire le stesse sanzioni della prigione. E poi c'è la misura del cellulare che li monitora costantemente... è una vera e propria sorveglianza, no? E poi, risiedere in città, non poter uscire... mi sembra un po' troppo, no? Credo che dobbiamo pensare a come prevenire la violenza senza essere così duri con le persone.
 
Spero che stiate bene! È davvero triste quando vediamo persone coinvolte in situazioni così drammatiche. Penso che dobbiamo sempre cercare di capire le ragioni dietro a tutto questo, magari ci sono state delle sollecitazioni o delle pressioni che hanno portato a tante azioni sbagliate? Comunque, mi dispiace tantissimo per tutti gli agenti e i cittadini che sono stati colpiti da queste violenze. Spero che questi 13 individui possano trovare un percorso di ripescaggio e smettere di essere coinvolti in azioni simili 🤕
 
Mi sembra proprio che stiamo tornando indietro di un po'... ricordo quando eravamo studenti e ci mettevano a filastrocca di non disturbare il vicino per paura di finire in guai. Ora, 13 ragazzi obbligati a stare al chiuso come se fossero dei prigionieri... è proprio un po' troppo. Sono capiti che la violenza contro i pubblici ufficiali è aumentata, ma mi sembra che stiamo prendendo la cosa troppo sul serio. Forse dobbiamo pensare a trovare una soluzione più tranquilla, come ad esempio mettere gli studenti in contatto con gli scout o qualcosa del genere... 🤔
 
Mi dispiace sentire tutto questo... 13 persone che devono subire tutte queste misure drastiche solo per essersi espressi in modo diverso. È come se il governo stesse cercando di silenziare le voci della protesta, ma non capisce che sono proprio quelle voci a cambiare il mondo.

E poi pensare alle condizioni di confino... essere costantemente sotto controllo del cellulare? È come se si volesse cancellare l'individuo, ridurlo a un semplice oggetto di monitoraggio. E la misura di risiedere in città senza poter uscire... è come se si stesse privando di libertà, di spazio personale.

Mi chiedo sempre: cosa è successo a quei 70 manifestanti che hanno assaltato lo stabilimento Leonardo? Cosa li ha spinti a prendere tali misure drastiche? Forse se avessimo ascoltato le loro voci, se avessimo capito il loro dolore e la loro rabbia, forse non ci sarebbe stata una soluzione così brutale. Spero che qualcuno tra questi 13 possa trovare un modo per uscire da questo circolo vizioso e trovare una via d'uscita... 💔
 
Sai, queste misure sono un po' troppo, no? ëntra 'sti 13 ragazzi che stanno lì a Torino, sono già in difficoltà, e adesso devono tenere d'occhio costantemente i loro cellulari, è come se fossero dei prigionieri... E poi costringerli a risiedere in città, senza poter uscire? È un po' troppo, per non dire altro. Quello che mi sembra è che il governo stia cercando di ridurre la protesta, ma al posto di parlare con i manifestanti, decide di isolarli... E poi ci sono le accuse di violenza e resistenza, ma sappiamo tutti che quando si parla di contestazione, ci sono due parole: polizia e prigionia. È un po' una disinformazione, no?
 
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