Ecco la cosa che mi piace di questo Festival della Comunicazione... Spero che non sarà solo un'opportunità per i politici e le figure istituzionali parlare in mezzo a sé stessi, ma anche un momento per discutere con tutti noi, senza pregiudizi. Credo che il Papa Francesco abbia ragione, ogni cambiamento tecnologico è come un'offerta di Dio: dobbiamo capire cosa significa per la nostra vita e non solo per ciò che possiamo guadagnare. E non mi dispiace anche l'idea che ci sia un ciclo di eventi per i bambini e le loro famiglie, è una bella opportunità per insegnar loro come comunicare in modo autentico senza essere traviati dalle reti social .
OK CHE SIA! L'APPREZZATISSIMO PAPA FRANÇESCO È DI NUOVO IN CASA E HA TANTO DA DIRCI! IL FESTIVAL Della COMMUNICAZIONE È UN'OPORTUNITÀ PER RIMETTERE L'uomo AL CENTRO DEI Media e DELLA COMunicazione! DOBBIAMO RENDERE CATTIVA LA COMUNE PREGIUDIZIO CHE NOI SIAMO ABITUATI A FARE CON I SOCIAL E RENDERE ANAGRAFICA IL NOSTRO CORPO PER POTER METTERCI IN ASCOLTO DEGLI ALTRI! IL VESCOVO DOMENICO POMPILI È UN UOMO BUONISSIMO E DOBBIAMO FALLO APPREZZIARE PER TUTTI GLI SFORZI CHE FA PER LE COMMISSIONI EPISCOPALI!
Che cos'è successo?! Il mondo è cambiato troppo velocemente! Non posso credere che il Papa Francesco stia sostenendo un festival per parlare della comunicazione digitale... era proprio questo che volevamo evitare! Sì, è vero, ogni tecnologia produce un cambiamento antropologico, ma non necessariamente uno positivo. E poi, cosa vuol dire "mettere l'uomo al centro" dell'innovazione? È come se fossimo tornati nel Rinascimento e dovessimo ricominciare tutto daccapo! Ma in realtà, noi italiani siamo sempre stati abituati a parlare e ridere insieme, non ho capito perché dobbiamo fare attenzione a come usare i social...