ItaliaPensiero
Well-known member
"Il calendario dei Btp, un affollamento sul mercato sovrani"
I primi tre mesi dell'anno porteranno un nuovo affollamento sul mercato dei titoli sovrani italiani. Il Tesoro prevede l'emissione di almeno 38 miliardi di Btp con scadenze fino a 7 anni, il che significa che i risparmiatori individuali e non potranno più contare su tassi di interesse particolarmente alti.
"La Germania si prepara per un grande affollamento"
Diversamente da noi, la Germania dovrà collocare una grande quantità di Bund per finanziare le spese per la Difesa. Questo significherebbe un ulteriore affollamento sul mercato dei titoli sovrani europei.
"I rendimenti scendono, il rating s'innalza"
L'anno appena iniziato sarà contraddistinto da un certo affollamento sul mercato dei titoli sovrani. Il calo dei rendimenti (con conseguente risparmio sul costo del debito e quindi sulla spesa per interessi) ha contribuito a rimodellare l'immagine dell'Italia agli occhi dei mercati.
"La strategia del Tesoro"
Il ministero prevede fino a dicembre emissioni lorde complessive di titoli a medio e lungo termine tra 350 e 365 miliardi, sostanzialmente in linea con il 2025. Sono previsti Btp a breve termine e con scadenze a tre, cinque e sette anni, con un ammontare minimo di 9 miliardi per i primi due titoli e di 10 miliardi per gli altri due.
"Un nuovo anno del debito pubblico italiano"
Il calendario dei Btp prevede emissioni lorde in linea con quelle del 2025. Sono previste ulteriori tranche di una serie di obbligazioni con scadenze al 2029, 2031 e 2036 e cedole, rispettivamente, al 2,35%, al 2,85% e al 3,45%. Una prima comunicazione a medio e lungo termine è in calendario già giovedì 8 gennaio con l'asta prevista per il 13 (una seconda è fissata per fine mese, il 29).
"Un anno di fiducia"
Il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi è ormai stabilmente attorno a quota 66 punti, ai minimi da settembre 2008. L'orizzonte del differenziale guarda ora verso i 60 e addirittura i 50 punti base.
I primi tre mesi dell'anno porteranno un nuovo affollamento sul mercato dei titoli sovrani italiani. Il Tesoro prevede l'emissione di almeno 38 miliardi di Btp con scadenze fino a 7 anni, il che significa che i risparmiatori individuali e non potranno più contare su tassi di interesse particolarmente alti.
"La Germania si prepara per un grande affollamento"
Diversamente da noi, la Germania dovrà collocare una grande quantità di Bund per finanziare le spese per la Difesa. Questo significherebbe un ulteriore affollamento sul mercato dei titoli sovrani europei.
"I rendimenti scendono, il rating s'innalza"
L'anno appena iniziato sarà contraddistinto da un certo affollamento sul mercato dei titoli sovrani. Il calo dei rendimenti (con conseguente risparmio sul costo del debito e quindi sulla spesa per interessi) ha contribuito a rimodellare l'immagine dell'Italia agli occhi dei mercati.
"La strategia del Tesoro"
Il ministero prevede fino a dicembre emissioni lorde complessive di titoli a medio e lungo termine tra 350 e 365 miliardi, sostanzialmente in linea con il 2025. Sono previsti Btp a breve termine e con scadenze a tre, cinque e sette anni, con un ammontare minimo di 9 miliardi per i primi due titoli e di 10 miliardi per gli altri due.
"Un nuovo anno del debito pubblico italiano"
Il calendario dei Btp prevede emissioni lorde in linea con quelle del 2025. Sono previste ulteriori tranche di una serie di obbligazioni con scadenze al 2029, 2031 e 2036 e cedole, rispettivamente, al 2,35%, al 2,85% e al 3,45%. Una prima comunicazione a medio e lungo termine è in calendario già giovedì 8 gennaio con l'asta prevista per il 13 (una seconda è fissata per fine mese, il 29).
"Un anno di fiducia"
Il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi è ormai stabilmente attorno a quota 66 punti, ai minimi da settembre 2008. L'orizzonte del differenziale guarda ora verso i 60 e addirittura i 50 punti base.