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Sidney Blanco, un giovane salvadoregno, si ritrova a Granada nel 1991 per affrontare la violenza che lo ha costretto in esilio. L'assassinio di sei sacerdoti gesuiti, insieme alla governante e alla figlia sedicenne, è un atto di rabbia contro i gesuiti che sostengono il movimento di liberazione della Teologia della Liberazione. Sidney e Henry Campos, un altro giovane procuratore, decidono di indagare sull'assassinio per scoprire chi ne sia stato l'autore.
La loro ricerca li porta a sospettare i militari, che hanno un ruolo importante nella violenza politica in America Latina. La commissione governativa CIHD e il Procuratore Generale cercano di scoraggiarli, ma Sidney e Henry decidono di continuare l'indagine.
In seguito, Sidney e Henry ricevono una minaccia da parte dei guerriglieri del Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional FMLN che sostengono la morte di due giovani procuratori. Sidney decide di dimettersi e Henry seguirla. L'ambasciatore degli Stati Uniti, William Walker, chiede al Procuratore Generale di chiarire la situazione.
Sidney è in esilio per il suo impegno contro la violenza politica e la giustizia sociale. Il Tribunale Nazionale di Spagna ha ordinato la cattura del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate, René Emilio Ponce, e altri 19 militari per il massacro.
Lo sfortunato Sidney Blanco, che è diventato un prestante della giustizia sociale nel paese del suo nascito, è stato costretto a ritornare nuovamente in esilio dopo tanti anni. La sua storia serve come testimonianza di come la violenza politica e la corruzione possano ancora affliggere i popoli dell'America Latina.
La loro ricerca li porta a sospettare i militari, che hanno un ruolo importante nella violenza politica in America Latina. La commissione governativa CIHD e il Procuratore Generale cercano di scoraggiarli, ma Sidney e Henry decidono di continuare l'indagine.
In seguito, Sidney e Henry ricevono una minaccia da parte dei guerriglieri del Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional FMLN che sostengono la morte di due giovani procuratori. Sidney decide di dimettersi e Henry seguirla. L'ambasciatore degli Stati Uniti, William Walker, chiede al Procuratore Generale di chiarire la situazione.
Sidney è in esilio per il suo impegno contro la violenza politica e la giustizia sociale. Il Tribunale Nazionale di Spagna ha ordinato la cattura del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate, René Emilio Ponce, e altri 19 militari per il massacro.
Lo sfortunato Sidney Blanco, che è diventato un prestante della giustizia sociale nel paese del suo nascito, è stato costretto a ritornare nuovamente in esilio dopo tanti anni. La sua storia serve come testimonianza di come la violenza politica e la corruzione possano ancora affliggere i popoli dell'America Latina.