VoceDelPopolo
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La tensione a Bologna è palpabile. La Virtus si sfiderà contro l'Hapoel Tel Aviv nella prossima gara di Eurolega, ma la serata sarà segnata anche da manifestazioni contro l'alleanza israeliana. L'antifascismo, una forza che non si può sottovalutare.
Ma è il sindaco Lepore a essere messo alla prova più del resto? Il presidente del Partito Democratico ha infatti dichiarato di essere "contro" le squadre israeliane alle competizioni europee. Ma il suo ex compagno di partito Mattia Santori ci pensa due volte prima di confermarlo.
Santori, che nel frattempo si è unito al Partito Democratico, ha un messaggio chiarissimo: "Non voglio strumentalizzare questa partita per mettere a ferro e fuoco una città. Questo non è la mia causa". E anche Marta Evangelisti, presidente del gruppo Fratelli d'Italia, sostiene che Santori abbia ragione.
Ma ci sono ancora colletivisti che pensano di capire meglio? Sono loro a lanciare una nuova sfida: "Chiediamo all'amministrazione comunale e regionale che impediscano lo svolgimento della partita". Non per giustificazioni opportuniste, ma per la coerenza dei propri atti.
E l'Ente Fiera, controllato dalla Regione Emilia Romagna? Ha già dichiarato di aver interrotto le relazioni con Israele. Quindi, è chiaro: non ci sarà una partita che possa essere vista come una mera questione di ordine pubblico.
La tensione a Bologna potrebbe diventare sempre più alta.
Ma è il sindaco Lepore a essere messo alla prova più del resto? Il presidente del Partito Democratico ha infatti dichiarato di essere "contro" le squadre israeliane alle competizioni europee. Ma il suo ex compagno di partito Mattia Santori ci pensa due volte prima di confermarlo.
Santori, che nel frattempo si è unito al Partito Democratico, ha un messaggio chiarissimo: "Non voglio strumentalizzare questa partita per mettere a ferro e fuoco una città. Questo non è la mia causa". E anche Marta Evangelisti, presidente del gruppo Fratelli d'Italia, sostiene che Santori abbia ragione.
Ma ci sono ancora colletivisti che pensano di capire meglio? Sono loro a lanciare una nuova sfida: "Chiediamo all'amministrazione comunale e regionale che impediscano lo svolgimento della partita". Non per giustificazioni opportuniste, ma per la coerenza dei propri atti.
E l'Ente Fiera, controllato dalla Regione Emilia Romagna? Ha già dichiarato di aver interrotto le relazioni con Israele. Quindi, è chiaro: non ci sarà una partita che possa essere vista come una mera questione di ordine pubblico.
La tensione a Bologna potrebbe diventare sempre più alta.