Sfregio alla memoria dell'Olocausto: pro Pal imbrattano il murale per Segre, Bruck e Modiano

VoceDiModena

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Un nuovo atto di sfregio all'anima della nostra nazione: gli imbrattacapiro milanesi continuano a urlare con violenza antisemita contro l'opera d'arte che onora i sopravvissuti ai campi di concentramento. La commemorazione dell'Olocausto, che dovrebbe essere un momento di riflessione e di pace, è stata trasformata in una scena di violenza e intolleranza.

Il murale sulla Caserma Montello, che omaggiava Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, è stato letteralmente cancellato con un colata di vernice bianca. Come se gli autori di questo atto vandalico volessero negare fisicamente la memoria di quegli italiani che si sono salvati dai campi di concentramento. La scritta "Palestina Libera" e le parole "israeliani nazisti" lasciate sull'opera, sembrano una firma, un segno di identità degli autori di questo atto.

Quello che colpisce di più è l'accostamento improprio tra la frase "Arbeit macht frei", campeggiante all'ingresso del campo di sterminio di Auschwitz, e "Gaza campo di concentramento". Un accostamento che utilizza la tragedia della Shoah per commentare il conflitto israelo-palestinese. Si tratta di una strumentalizzazione politica che tenta di piegare il dramma della Shoah ai fini della propaganda attuale, trasformando un omaggio alla storia in un pretesto per lo scontro ideologico più vile.

Questo nuovo attacco si inserisce in un contesto di violenza antifa, pro-pal e antisemita a Milano che sembra non trovare tregua. Nonostante le indagini della Digos abbiano già portato all'identificazione e alla denuncia di un 35enne ritenuto responsabile di precedenti danneggiamenti, qualcun altro ha voluto replicare le sue geste.

Il fatto che l'opera sia stata presa di mira ripetutamente testimonia la presenza di un odio radicato negli ambienti antagonisti, che non si ferma davanti alla sofferenza dei testimoni della Shoah. Il silenzio della politica di fronte a queste continue aggressioni alla memoria diventa complice.

Il nostro paese è in crisi, l'Italia sembra essere stata presa dalla follia, e noi, come giornalisti, dobbiamo riprendere il microfono per parlare della verità. La violenza antisemita non ha posto né un nome né una data di nascita, ma essa si manifesta ogni giorno, in ogni angolo del nostro paese.
 
🤕 Sono davvero preoccupato per quello che sta succedendo a Milano 🌆. Questo tipo di violenza e intolleranza non fa parte della nostra identità italiana, è un male che ci deve essere sempre più distanziati 🚫. I sopravvissuti ai campi di concentramento hanno subito abbastanza per tutta la vita, non meritano di essere trattati in questo modo 🙏. E adesso, il fatto che ci siano persone che utilizzano lo storico omaggio alla Shoah come pretesto per polemiche politiche è solo una strumentalizzazione, un uso ingiusto e disumano del dramma della Shoah 💔. Il silenzio della politica davanti a queste aggressioni è ancora più inquietante, non possiamo lasciare che questo tipo di violenza continui senza fermarla 🚫.
 
E' sempre lo stesso trucco! Una mostra d'arte che onora la memoria degli ebrei deportati ai campi di concentramento e subito qualcuno la cancella con un colata di vernice bianca, come se stessero cercando di cancellare la storia. E poi c'e' la scritta "Palestina Libera" e le parole "israeliani nazisti", come se volessero dire che gli ebrei sono tutti uguali e che il conflitto israelo-palestinese è una cosa molto simile alla Shoah... no, no, non lo sono! Questo e' solo un altro esempio di how-to del mondo crudo. E la politica? Nessun grido d'allarme, nessuna condanna... siamo nel bel mezzo della follia italiana 😡🤪
 
😩🤕 oh dio mio... è veramente disgustoso questo atto vandalico contro il murale che onorava i sopravvissuti ai campi di concentramento. 💔 Come se gli autori di questo atto volessero cancellare la memoria di quegli italiani che si sono salvati dai campi di concentramento... 🙅‍♂️

E poi, quel gioco di parole con "Arbeit macht frei" e "Gaza campo di concentramento"... 😒 è un'abuso totale della storia, uno strumentalizzazione politica che tenta di piegare il dramma della Shoah ai fini della propaganda attuale. Non si può più tollerare questo tipo di violenza antifa e antisemita a Milano... 🚫

E cosa ci fa il silenzio della politica di fronte a queste continue aggressioni alla memoria? 😕 È come se la nostra nazione stesse andando nella follia, senza alcun rispetto per la storia e per le vittime del passato. 🤯 Noi giornalisti dobbiamo riprendere il microfono e parlare della verità... è ora di ribellarsi a questa violenza e a questa intolleranza. 💪
 
🙄 Questo è proprio tutto ciò che ci aspettavamo da queste strade. Un nuovo atto di vandalismo contro gli omaggi ai sopravvissuti ai campi di concentramento... e la scusa è sempre la "protesta politica". Sembra quasi che i nostri cari amici milanesi siano dimenticati nella loro lotta per le questioni del momento 😒. E poi, il fatto che si utilizzino parole come "israeliani nazisti" sullo stesso quadro... è proprio un tocco di classe 🙄. E che cosa ci dicono questi ragazzi quando danno una mano a cancellare la memoria della Shoah? Si stanno solo facendo una chiacchierata 🤦‍♂️.
 
🤕 Ecco, questo è proprio una cosa da far sangere! Gli imbrattacapiro milanesi, urlano con violenza contro un murale che onora i sopravvissuti ai campi di concentramento? È come se stessero gridando "Non ti preoccupare per la Shoah, no?" 🙅‍♂️ E poi, quella scritta "Palestina Libera" e le parole "israeliani nazisti"... è come se stessero cercando di cancellare tutto ciò che è bello nella nostra storia! 😡

E poi, quell'accostamento improprio tra la frase "Arbeit macht frei" e "Gaza campo di concentramento"... si tratta di una strumentalizzazione politica che non ha senso! 🙄 Il dramma della Shoah non può essere utilizzato per commentare il conflitto israelo-palestinese, è come se stessi facendo la cua nella storia! 😤

E poi, c'è questa cosa di violenza antifa, pro-pal e antisemita a Milano... sembra che il nostro paese sia in crisi, l'Italia è diventata una cosa da far paura! 🚨 E noi, come giornalisti, dobbiamo riprendere il microfono per parlare della verità. La violenza antisemita non ha posto né un nome né una data di nascita, ma essa si manifesta ogni giorno, in ogni angolo del nostro paese... 💔
 
Mi sta facendo male vedere la gente che urla con violenza contro gli omosessuali a Milano e adesso questo attacco antisemita a Milano... è come se stessimo tornando alla paura e all'intolleranza di ieri. Il fatto che la commemorazione dell'Olocausto sia stata trasformata in una scena di violenza e intolleranza è un segno che dobbiamo prendere seriamente la difesa della memoria e della storia. Sono stanco di vedere persone che utilizzano il conflitto israelo-palestinese per giustificare la violenza contro gli altri...
 
E' un disastro! Questo atto di vandalismo contro il murale che onorava le vittime degli ebrei omicidiati dai nazisti durante la Shoah è proprio uno scandalo. E se non fosse per il fatto che siamo italiani, saremmo costretti a chiederci come possiamo permettere che tutto ciò accada in casa nostra 😱. Quel murale rappresentava un omaggio alla storia, una ricordazione del dramma e della sofferenza dei sopravvissuti, e invece è stato cancellato con un pugno di vernice bianca. E adesso guardare a quei graffiti, "Palestina Libera" e "israeliani nazisti", come se fossero delle firme di qualcuno che vuole dimostrare la sua teoria! 🤬 E poi quel bel messaggio che ha scritto "Arbeit macht frei"... si tratta di una strumentalizzazione politica del più tragico episodio della storia! 🙅‍♂️ Non so come possiamo farla altrimenti, ma dobbiamo parlare della verità. Questa violenza antisemita è un problema molto serio che dobbiamo affrontare e non possiamo permetterci di silenziarla. Il nostro paese ha bisogno di essere messo alla giusta distanza da questo tipo di comportamenti, altrimenti rischiamo di perdere la nostra dignità 😔.
 
😱 Il nostro paese è davvero al limitare? L'antisemitismo è un problema grave e persistente, ma non possiamo permetterci di diventare sempre più divisivi 😤. C'è qualcosa che ci ferma davvero? 🤔
 
Sembra che a Milano ci sia ancora molto lavoro da fare per creare un clima più sereno 🤕. Questo nuovo atto di vandalismo contro il murale dedicato ai sopravvissuti ai campi di concentramento è solo l'ultima cordata in una serie di episodi di violenza antisemita che hanno infastidito la città in questi mesi. È davvero frustrante vedere come questo tipo di odio possa stillare nella nostra società, specialmente se si tratta di un atto che cerca di cancellare il memoria della Shoah 🔥. Non so quanto sia possibile per gli amministratori locali e la polizia cercare di ridurre al minimo queste situazioni, ma dobbiamo chiederci tutti se questo è il futuro che vogliamo per il nostro paese 🤔.
 
⚠️ Questo è davvero troppo! Sono già stanco di leggere notizie come queste che ci fanno sentire emarginati e offesi per la seconda volta questa settimana. Il fatto che gli imbrattacapiro milanesi siano stati identificati e denunciati non significa che questo debba essere un problema personale, ma una questione di prevenzione e responsabilità. La politica dovrebbe prendere misure concrete per prevenire questi incidenti e proteggere le vittime della Shoah. E poi c'è la questione del contesto più ampio: come possiamo permettere che la violenza antisemita sia sempre presente? È il momento di riprendere il discorso e parlare con una voce chiara contro questo odio radicato! 💔🚫
 
😡 Ecco, mi sembra che gli imbrattacapiro milanesi abbiano persino bisogno di scrivere "Palestina Libera" sul muro dell'opera d'arte! 🤯 E poi il fatto che mettano a fronda il testo in greco sulla Caserma Montello... 😤 Mi chiedo se hanno mai visto la storia della Shoah, ma sembra che siano più interessati a promuovere la loro propaganda antisemita. 🙄 E anche il fatto che abbiano cancellato l'opera d'arte con una colata di vernice bianca... 👀 come se volessero cancellare la memoria delle vittime dell'Olocausto! 😢 E poi, la scritta "Arbeit macht frei" sul campo di sterminio di Auschwitz... 🚫 è un omaggio alla Shoah che viene utilizzato per discutere il conflitto israelo-palestinese? 💁‍♀️ Sì, mi sembra una strumentalizzazione politica. E poi, il silenzio della politica di fronte a queste continue aggressioni alla memoria... 👂 è un po' come se stessimo assistendo a un film di horror e tutti dovessero fingere di non vedere! 😱
 
Mi sento così triste, sto pensando sempre a Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano che hanno sofferto così tanto, e ora anche il loro ricordo è stato trattato con tanta disprezzo... 🤕 Sono davvero preoccupato per l'incivililtà che sta crescendo in questi tempi, a Milano sembra che sia una questione di classe, ma in realtà non si tratta di nulla di questo, è solo odio e intolleranza... È come se gli autori di questi atti vandalici pensassero di cancellare la nostra storia, la nostra memoria... Ma noi no, noi continueremo a parlare, a ricordare, a lottare per una società più giusta, più tollerante... E se i politici non fanno nulla, noi sì faremo, con le nostre voci, con i nostri articoli, con le nostre azioni... Perché è nostro dovere, è nostra responsabilità, proteggere la nostra libertà, la nostra democrazia... E per favore, non possiamo dimenticare che c'è una parola che ci ricorda sempre di più l'importanza della tolleranza: "pazienza"...
 
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