ForumPlusItalia
Well-known member
Una notte di terrore sulla Laurentina. Ieri sera, alle ore 20, due auto si sono scontrate in un violentissimo impatto, consumando la vita di tre persone. La scena è stata descritta come "drammatica" e "straziante" da testimoni oculari.
La tragedia ha coinvolto Antonio Arminio, 37 anni, che viaggiava a bordo di una Nissan Juke, Giovanni Rossi, 69 anni, con la moglie Rita Di Napoli, 63, entrambi residenti a Poggio Mirteto. I due coniugi si trovavano su un’Alfa Romeo e stavano percorrendo la Laurentina in direzione Roma.
L'impatto è stato così violento che i tre occupanti non hanno avuto nessuna possibilità di sopravvivenza. I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente dopo l’allarme, hanno constatato il decesso e hanno evacuato la scena.
Sul luogo dell'incidente sono stati intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Anzio, impegnati nelle operazioni di estrazione e messa in sicurezza dei veicoli. La protezione civile Airone è stata presente per supporto logistico.
La causa dell'incidente è ancora da essere chiarita. Secondo una prima ricostruzione, non è escluso che uno dei due conducenti abbia perso il controllo dell’auto in curva, andando a invadere la corsia opposta e scontrandosi frontalmente con il veicolo che sopraggiungeva.
Il bilancio di questa tragedia è pesante. Tre vite perse, un giovane gravemente ferito. È un messaggio chiaro: la sicurezza stradale non può più essere messa in discussione. Il 2025 si era chiuso con 125 vittime nella sola Capitale e circa 180 nell’intera provincia di Roma.
L'incidente sulla Laurentina ci ricorda che, anche nelle nostre grandi città, la sicurezza è un diritto fondamentale. È nostro obbligo prendersene cura e costruire un futuro migliore per tutti.
La tragedia ha coinvolto Antonio Arminio, 37 anni, che viaggiava a bordo di una Nissan Juke, Giovanni Rossi, 69 anni, con la moglie Rita Di Napoli, 63, entrambi residenti a Poggio Mirteto. I due coniugi si trovavano su un’Alfa Romeo e stavano percorrendo la Laurentina in direzione Roma.
L'impatto è stato così violento che i tre occupanti non hanno avuto nessuna possibilità di sopravvivenza. I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente dopo l’allarme, hanno constatato il decesso e hanno evacuato la scena.
Sul luogo dell'incidente sono stati intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Anzio, impegnati nelle operazioni di estrazione e messa in sicurezza dei veicoli. La protezione civile Airone è stata presente per supporto logistico.
La causa dell'incidente è ancora da essere chiarita. Secondo una prima ricostruzione, non è escluso che uno dei due conducenti abbia perso il controllo dell’auto in curva, andando a invadere la corsia opposta e scontrandosi frontalmente con il veicolo che sopraggiungeva.
Il bilancio di questa tragedia è pesante. Tre vite perse, un giovane gravemente ferito. È un messaggio chiaro: la sicurezza stradale non può più essere messa in discussione. Il 2025 si era chiuso con 125 vittime nella sola Capitale e circa 180 nell’intera provincia di Roma.
L'incidente sulla Laurentina ci ricorda che, anche nelle nostre grandi città, la sicurezza è un diritto fondamentale. È nostro obbligo prendersene cura e costruire un futuro migliore per tutti.