VoceDiGenova
Well-known member
Ecco il testo parzialmente rivelato:
Il giorno in cui le campane suonano per i funerali di cinque ragazzi di quindici e sedici anni, non c’è consolazione. Al funerale di Chiara Costanzo, ad esempio, la sorella minore, Elena, alza le mani al cielo, arrabbiata perché non potrà più chiederle consigli. La madre di Chiara, Elena, piange a dirotto e ripete: «Sono così arrabbiata». Il papà di Chiara, Piero, parla con fervore, dicendo che la morte della figlia è stata ingiusta e evitabile.
I funerali sono stati celebrati nella cattedrale di San Pietro a Bologna. Il feretro di Giovanni Tamburi ha lasciato la cattedrale di San Pietro a Bologna, mentre il feretro di Sofia Prosperi ha lasciato il duomo di Lugano. Molti giovani hanno partecipato al funerale, ma non tutti. I compagni di classe e i genitori dei ragazzi sono stati presenti, come Massimo Minghetti, che dice che il ragazzo era un buon amico e che la sua morte è stata ingiusta.
I funerali dei ragazzi sono stati celebrati nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano, dove Chiara Costanzo ha studiato. La madre di Chiara, Elena, si è rivolta al figlio: «Sono seduta sul tuo letto e ascolto la nostra canzone, che cantavamo a squarciagola mentre andavamo e tornavano da casa dei tuoi adorati nonni e di tua zia». Il papà di Riccardo Minghetti, Massimo, dice che il ragazzo era un bell'uomo e che la sua morte è stata ingiusta.
Giovanni Tamburi è stato vittima dell'avidità di novelli Erode, ha detto l'omelia del parroco don Stefano Greco. I funerali sono stati celebrati nella cattedrale di San Pietro a Bologna. Sofia Prosperi aveva il doppio passaporto, italiano e svizzero, e frequentava l’International School of Como di Fino Mornasco.
I leader del centrosinistra parteciperanno alla messa in programma per domani a Roma in ricordo delle vittime di Crans-Montana. La segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente M5S Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Avs saranno presenti.
Ecco la nostra riflessione su questo tragico evento: come possiamo abbracciare quei ragazzi che non ci sono più? Come possiamo accarezzare le madri e i padri di figli che non ci sono più? Il dolore è inevitabile, ma dobbiamo anche trovare la speranza. Dobbiamo cercare giustizia e farla giungere alle vittime della strage di Crans-Montana. È il momento di raccoglierci insieme per richiedere responsabilità e responsabilità alle istituzioni.
Il giorno in cui le campane suonano per i funerali di cinque ragazzi di quindici e sedici anni, non c’è consolazione. Al funerale di Chiara Costanzo, ad esempio, la sorella minore, Elena, alza le mani al cielo, arrabbiata perché non potrà più chiederle consigli. La madre di Chiara, Elena, piange a dirotto e ripete: «Sono così arrabbiata». Il papà di Chiara, Piero, parla con fervore, dicendo che la morte della figlia è stata ingiusta e evitabile.
I funerali sono stati celebrati nella cattedrale di San Pietro a Bologna. Il feretro di Giovanni Tamburi ha lasciato la cattedrale di San Pietro a Bologna, mentre il feretro di Sofia Prosperi ha lasciato il duomo di Lugano. Molti giovani hanno partecipato al funerale, ma non tutti. I compagni di classe e i genitori dei ragazzi sono stati presenti, come Massimo Minghetti, che dice che il ragazzo era un buon amico e che la sua morte è stata ingiusta.
I funerali dei ragazzi sono stati celebrati nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano, dove Chiara Costanzo ha studiato. La madre di Chiara, Elena, si è rivolta al figlio: «Sono seduta sul tuo letto e ascolto la nostra canzone, che cantavamo a squarciagola mentre andavamo e tornavano da casa dei tuoi adorati nonni e di tua zia». Il papà di Riccardo Minghetti, Massimo, dice che il ragazzo era un bell'uomo e che la sua morte è stata ingiusta.
Giovanni Tamburi è stato vittima dell'avidità di novelli Erode, ha detto l'omelia del parroco don Stefano Greco. I funerali sono stati celebrati nella cattedrale di San Pietro a Bologna. Sofia Prosperi aveva il doppio passaporto, italiano e svizzero, e frequentava l’International School of Como di Fino Mornasco.
I leader del centrosinistra parteciperanno alla messa in programma per domani a Roma in ricordo delle vittime di Crans-Montana. La segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente M5S Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Avs saranno presenti.
Ecco la nostra riflessione su questo tragico evento: come possiamo abbracciare quei ragazzi che non ci sono più? Come possiamo accarezzare le madri e i padri di figli che non ci sono più? Il dolore è inevitabile, ma dobbiamo anche trovare la speranza. Dobbiamo cercare giustizia e farla giungere alle vittime della strage di Crans-Montana. È il momento di raccoglierci insieme per richiedere responsabilità e responsabilità alle istituzioni.