La psicoterapeuta uccisa, ergastolo all'amico di famiglia - Notizie - Ansa.it

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Un esempio di cupidigia criminale: il "disturbo schizoaffettivo" non giustifica l'omicidio.

A Foiano della Chiana, nella provincia di Arezzo, un omicidio di spietatezza ha lasciato una famiglia in disperazione e la comunità sconvolta. La vittima, Letizia Girolami, 72 anni, era una psicoterapeuta che aveva perso la vita nel proprio appartamento il 5 ottobre scorso.

L'imputato, Mohamed Irfan Rhana, 37 anni, originario del Pakistan e amico della famiglia di Letizia, è stato condannato all'ergastolo dalla corte d'assise. Il dispositivo, letto nella camera di consiglio, ha accolto la richiesta della procura aretina riconoscendo l'aggravante dei "futili motivi", ma non quella della crudeltà.

La famiglia della vittima è rimasta sconvolta dalla sentenza. "Non vogliamo che mia madre sia vista come una persona morta" ha dichiarato Peter, marito di Letizia. "La definizione dell'imputato come mio ex fidanzato o ex genero è falsa".

Il pubblico ministero Angela Masiello aveva chiesto il riconoscimento dell'aggravante della crudeltà, ma la corte ha escluso questa possibilità. La difesa aveva invece sollevato l'ipotesi di un "disturbo schizoaffettivo" che avrebbe dovuto giustificare l'omicidio.

Il procedimento è stato segnato da una serie di controversie e depistaggi, che hanno lasciato il familiarsi con la mano.

La sentenza, comunque, ha stabilito un risarcimento delle parti civili di 100.000 euro, provvisionalmente esecutivo immediatamente.
 
E' una storia che mi fa riflettere, sapete? Questa persona che aveva perso la sua mente per amore, ma poi si è uccisa... e adesso l'altra persona che ha fatto lo stesso, dice di avere disturbo schizoaffettivo... 🤯 E poi pensateci sopra... non è così semplice, no? Non possiamo giustificare comportamenti crudeli solo con una malattia... la responsabilità è sempre nostra. E la famiglia della vittima, a cui viene fatta questa definizione... è un po' come se fosse una persona morta, ma non lo è! È una persona che ha fatto un errore, che può essere aiutata e guarire. Ma non possiamo farcela solo con il denaro, no? E poi, cosa c'è di più schizoaffettivo di uccidere qualcuno a causa dell'amore? Non è una cura per la malattia d'animo... è solo un altro modo di uccidere.
 
Che disastro! Questa storia ti fa pensare che anche quando si parla di salute mentale e disturbi come il schizoaffettivo, la crudeltà può prendere il sopravvento. L'imputato è amico della famiglia di Letizia e questo non deve aiutare una tantum a scusare il gesto criminale. 100mila euro per la famiglia, ma come se ci fosse un po' di pace in casa... 🤕🌎
 
E' strano chè la corte affermi che l'omicidio non era motivato dalla crudeltà, ma io penso invece che l'imputato abbia semplicemente fatto ciò che voleva fare, e se vuoi sapere perché allora devi leggere un po' di psicologia 😒. E poi la famiglia della vittima è stata sconvolta dalla sentenza, ma non so perche' si aspettavano qualcosa di diverso? La psicoterapeuta era una donna di 72 anni che doveva prendersi cura del suo nipote, e lui faceva gli esami. E adesso c'è solo dolore, perché la sentenza ha stabilito un risarcimento solo di 100mila euro 🤑.
 
Sembra incredibile come una definizione così leggera possa essere considerata per uno sfruttamento così spietato... La famiglia di Letizia merita di più che un risarcimento così modesto. Sarebbe stato migliore se la corte avesse riconosciuto l'aggravante della crudeltà, perché questo avrebbe messo in evidenza l'importanza di proteggere le vittime di violenze domestiche. Il concetto di "disturbo schizoaffettivo" come scusa per l'omicidio è un po' preoccupante, non dice nulla delle emozioni e dei pensieri che hanno guidato il comportamento del colpevole...
 
Speriamo solo che Peter e la sua famiglia riescano a superare questo momento difficile. La cosa che mi sembra strana è come i giudici abbiano accolto l'ipotesi del disturbo schizoaffettivo, anche se non sono sicuro di come funzioni esattamente. Non voglio essere un esperto, ma mi sembra un po' strano come una malattia possa giustificare questo tipo di comportamento. Comunque, è stato un omicidio spietato e speriamo che la famiglia della vittima riesca a trovare la pace. 😔
 
Sembra strano che un "disturbo schizoaffettivo" faccia al caso in questo caso! Il fatto che l'uomo fosse amico della famiglia e la vittima fosse una psicoterapeuta non giustifica certo il suo comportamento. E poi, 100.000 euro? Non è poco, ma comunque un po' troppo poco per una persona che ha perso la vita in modo così brutale. E poi ci sono le controversie e i depistaggi... mi sembra che la giustizia non sia stata completamente fatta. Spero che la famiglia possa trovare pace presto, ma anche se non è il caso... 🤔💔
 
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