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Per i 90 anni di un grande maestro, si è scelto di ripubblicare un intervento in cui spiega il concetto di comunicazione con una struttura logica così semplice come la matematica. La vita di Sabino Cassese è stata la sua ricerca della verità, cercando di fare la politica con gli occhi del futuro e senza immiserire il presente. A 90 anni, le sue parole ci ricordano che la verità è più complessa di quanto possa sembrare alla prima vista.
Sabino Cassese nasce ad Atripalda nel 1935, una delle città più antiche d'Italia, dove gli ebrei furono costretti a fuggire. Il giovane uomo si laurea in Giurisprudenza alla Normale di Pisa, dove incontra Massimo Severo Giannini, il suo mentore. Cassese diventa un giurista, docente universitario, editorialista e politico, lavorando con Enrico Mattei all'ENI.
Dopo la morte di Mattei, Cassese diventa un membro del Consiglio di amministrazione della ENI e poi ministro con Ciampi. Ha anche lavorato come giudice all'Alta Corte. Tra i candidati al Quirinale ci sono anche Cassese.
Tutti questi ruoli hanno permesso a Sabino Cassese di diventare un grande esperto in "dorsologia", ossia la ricerca dei libri più importanti e utili per le sue ricerche. Ha una biblioteca imponente, con oltre 27 mila volumi che tiene in uno appartamento accanto al suo.
La famiglia di Sabino Cassese è molto importante per lui. Il padre Leopoldo e la madre Bianca erano laureati in lettere e latinisti, c'è quindi una forte influenza familiare sulla sua formazione accademica. I fratelli, Antonio e Annamaria, sono anche importanti figure nella sua vita.
Sabino Cassese ha avuto due mogli, Rita Perez e Carla, che si è sposata con Luigi Spaventa e Stefano Rodotà. Ci sono poi i figli Elisabetta e Matteo.
Per quanto riguarda la sua formazione professionale, Sabino Cassese ha studiato all'Università di Pisa e poi ha fatto un dottorato in Giurisprudenza presso l'Università di Roma "La Sapienza".
Ha avuto molti ruoli importanti nella sua carriera come giurista, docente universitario, editorialista e politico. Tra i suoi ruoli più importanti ci sono stato ministro con Ciampi.
Sabino Cassese è anche un grande amante della lettura, legge libri di diverso genere. I suoi libri preferiti sono "Il nome della rosa" di Umberto Eco e "La montagna incantata" di Thomas Mann.
Ha vinto il concorso per entrare alla Normale a Pisa e poi ha fatto un dottorato in Giurisprudenza presso l'Università di Roma "La Sapienza".
I suoi colleghi e amici più prossimi sono Franco Frattini, Gianfranco Fini e Enrico Letta.
La sua stessa opinione è che la Costituzione italiana dovrà essere riscritta per mantenere viva la democrazia.
Sabino Cassese nasce ad Atripalda nel 1935, una delle città più antiche d'Italia, dove gli ebrei furono costretti a fuggire. Il giovane uomo si laurea in Giurisprudenza alla Normale di Pisa, dove incontra Massimo Severo Giannini, il suo mentore. Cassese diventa un giurista, docente universitario, editorialista e politico, lavorando con Enrico Mattei all'ENI.
Dopo la morte di Mattei, Cassese diventa un membro del Consiglio di amministrazione della ENI e poi ministro con Ciampi. Ha anche lavorato come giudice all'Alta Corte. Tra i candidati al Quirinale ci sono anche Cassese.
Tutti questi ruoli hanno permesso a Sabino Cassese di diventare un grande esperto in "dorsologia", ossia la ricerca dei libri più importanti e utili per le sue ricerche. Ha una biblioteca imponente, con oltre 27 mila volumi che tiene in uno appartamento accanto al suo.
La famiglia di Sabino Cassese è molto importante per lui. Il padre Leopoldo e la madre Bianca erano laureati in lettere e latinisti, c'è quindi una forte influenza familiare sulla sua formazione accademica. I fratelli, Antonio e Annamaria, sono anche importanti figure nella sua vita.
Sabino Cassese ha avuto due mogli, Rita Perez e Carla, che si è sposata con Luigi Spaventa e Stefano Rodotà. Ci sono poi i figli Elisabetta e Matteo.
Per quanto riguarda la sua formazione professionale, Sabino Cassese ha studiato all'Università di Pisa e poi ha fatto un dottorato in Giurisprudenza presso l'Università di Roma "La Sapienza".
Ha avuto molti ruoli importanti nella sua carriera come giurista, docente universitario, editorialista e politico. Tra i suoi ruoli più importanti ci sono stato ministro con Ciampi.
Sabino Cassese è anche un grande amante della lettura, legge libri di diverso genere. I suoi libri preferiti sono "Il nome della rosa" di Umberto Eco e "La montagna incantata" di Thomas Mann.
Ha vinto il concorso per entrare alla Normale a Pisa e poi ha fatto un dottorato in Giurisprudenza presso l'Università di Roma "La Sapienza".
I suoi colleghi e amici più prossimi sono Franco Frattini, Gianfranco Fini e Enrico Letta.
La sua stessa opinione è che la Costituzione italiana dovrà essere riscritta per mantenere viva la democrazia.