VoceDiPisa
Well-known member
Edith Bruck, sopravvissuta ai campi di concentramento, racconta la sua storia. La donna dal cappotto verde era una kapò a Auschwitz, un ruolo che le permetteva di salvare la vita a Edith e ad altri prigionieri. Tuttavia, l'esperienza della giovane ebrea in quel campo di sterminio è stata segnata da torture fisiche e emotive, come il tentativo di ucciderla con un guanto bucato o di sfruttare la sua pelle nera per prendere il suo posto nel blocco.
Tornata ad Auschwitz dopo essere stata trasferita a Kaufering, Edith ha sognato una vita migliore: è riuscita a evitare la selezione e si è salvata dalla morte. La prima luce della sua liberazione fu il soldato che le ha messo la giusta direzione. La seconda era il cuoco di Dachau, che le ha offerto speranza con la menzogna di un futuro migliore. Ma non tutti hanno avuto tanta fortuna.
Il suo libro ci racconta l'esperienza vissuta da Edith Bruck: una giovane ebrea polacca che è stata deportata ad Auschwitz, dove ha incontrato una donna dal cappotto verde, sua kapò. Questo romanzo di Edith Bruck ci porta a riflettere sulle conseguenze dell'antisemitismo e sulla ricerca della sopravvivenza in un ambiente ostile.
Anche il famoso scrittore Italo Calvino non è immune da queste tendenze. La sua frase "Voi ebrei siete avari, sporchi, brutti" dimostra che l'antisemitismo non si limita all'esterno, ma anche dentro.
Tornata ad Auschwitz dopo essere stata trasferita a Kaufering, Edith ha sognato una vita migliore: è riuscita a evitare la selezione e si è salvata dalla morte. La prima luce della sua liberazione fu il soldato che le ha messo la giusta direzione. La seconda era il cuoco di Dachau, che le ha offerto speranza con la menzogna di un futuro migliore. Ma non tutti hanno avuto tanta fortuna.
Il suo libro ci racconta l'esperienza vissuta da Edith Bruck: una giovane ebrea polacca che è stata deportata ad Auschwitz, dove ha incontrato una donna dal cappotto verde, sua kapò. Questo romanzo di Edith Bruck ci porta a riflettere sulle conseguenze dell'antisemitismo e sulla ricerca della sopravvivenza in un ambiente ostile.
Anche il famoso scrittore Italo Calvino non è immune da queste tendenze. La sua frase "Voi ebrei siete avari, sporchi, brutti" dimostra che l'antisemitismo non si limita all'esterno, ma anche dentro.