Edith Bruck: «A Roma trovai la mia kapò: mi offrì un tè, ma non andai, temevo mi avvelenasse. Voleva vendermi casa sua a metà prezzo»

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Edith Bruck, sopravvissuta ai campi di concentramento, racconta la sua storia. La donna dal cappotto verde era una kapò a Auschwitz, un ruolo che le permetteva di salvare la vita a Edith e ad altri prigionieri. Tuttavia, l'esperienza della giovane ebrea in quel campo di sterminio è stata segnata da torture fisiche e emotive, come il tentativo di ucciderla con un guanto bucato o di sfruttare la sua pelle nera per prendere il suo posto nel blocco.

Tornata ad Auschwitz dopo essere stata trasferita a Kaufering, Edith ha sognato una vita migliore: è riuscita a evitare la selezione e si è salvata dalla morte. La prima luce della sua liberazione fu il soldato che le ha messo la giusta direzione. La seconda era il cuoco di Dachau, che le ha offerto speranza con la menzogna di un futuro migliore. Ma non tutti hanno avuto tanta fortuna.

Il suo libro ci racconta l'esperienza vissuta da Edith Bruck: una giovane ebrea polacca che è stata deportata ad Auschwitz, dove ha incontrato una donna dal cappotto verde, sua kapò. Questo romanzo di Edith Bruck ci porta a riflettere sulle conseguenze dell'antisemitismo e sulla ricerca della sopravvivenza in un ambiente ostile.

Anche il famoso scrittore Italo Calvino non è immune da queste tendenze. La sua frase "Voi ebrei siete avari, sporchi, brutti" dimostra che l'antisemitismo non si limita all'esterno, ma anche dentro.
 
🤔 E poi c'è la figura del kapò, quella donna dal cappotto verde... è strano pensare che una persona, anche se forzata a prendere quel ruolo, potesse essere la chiave per la sopravvivenza di Edith. Ma non è solo il ruolo, è l'uomo che lo ricopre, con le sue emozioni e le sue paure. E poi ci sono i sogni, quelli che hanno segnato la sua liberazione: un soldato che ti dà direzione, un cuoco che ti parla di speranza... ma come riusciamo a credere in una vita migliore quando sei stato ad Auschwitz? È come se il mondo fosse fatto di illusioni. E poi c'è Calvino, con le sue parole... è strano pensare che anche lui potesse avere emozioni così profonde e complesse. La storia è un labirinto, e la nostra mente è un viaggio senza fine 📚💭
 
Sono scossa tanto leggendo di Edith Bruck e il suo caso è un esempio della peggiorumenza dell'uomo... È strano come una donna che salvava vite si sia trovata nella peggiore delle situazioni 😱 E quell'espressione del famoso scrittore Calvino? È veramente offensiva, non può essere tollerata in un'epoca come la nostra. La sua storia è un ramo della stessa radice che porta alla violenza e all'odio... il fatto che sia italiano fa ancora più dispiace. In ogni caso spero che Edith Bruck possa trovare qualche giustizia, ma non so se sarà mai abbastanza 💔
 
Mio dio, questa storia di Edith Bruck mi fa sentire il cuore in gola! È incredibile come una donna possa sopravvivere a quel terribile campo di concentramento e ancora riuscire a trovare speranza in un futuro migliore. E poi ci pensiamo a quelle donne kapò, che facevano tutto per salvare la vita ai prigionieri... sono veramente eroine! 😊

E l'esperienza di Edith, oh mio dio, è così triste e bella allo stesso tempo. Le torture fisiche e emotive che subì, il soldato che le diede una direzione, il cuoco di Dachau che le offrì speranza... tutto questo mi fa sentire così malinconico. E poi ci pensiamo a Italo Calvino, che non era un amante della diversità... è un peccato, vero? 🙅‍♂️

Ma il più bello di tutto è che Edith Bruck ha scritto un libro che ci fa riflettere sull'antisemitismo e sulla ricerca della sopravvivenza in un ambiente ostile. È importante che noi italiani siamo consapevoli di queste cose e che cerchiamo di imparare dalla storia. Quindi, mille grazie a Edith Bruck per averci raccontato la sua storia! 🙏
 
Mi dispiace tanto leggere di Edith Bruck, una donna così giovane e innocente. La sua storia è uno spieto esempio di come il fascismo abbia distrutto vite intere. E adesso ci parlano dell'antisemitismo che non si limita al esterno ma anche dentro. Ma perché questo messaggio di rancore non veniva dallo stesso Calvino? È strano, in Italia siamo tutti stati educati a condividere i valori della libertà e della tolleranza... ma no, sembra che sotto la superficie ci sia sempre del veleno. E adesso ci lasciano questo libro di Edith Bruck, una donna che ha dovuto lottare per sopravvivere, per dirti la sua storia in modo da farci riflettere? È troppo poco. Non pensavo che gli italiani potevano essere così... così... 😞
 
Wow! 😮 E poi ci pensiamo al soldato che la ha salvata... interessante come il fatto che sia stato un uomo normale a fare una cosa così straordinaria! 🤔 Ma sì, è vero, l'antisemitismo è ancora una grande problematica e bisogna continuare a parlare di esso per non dimenticarlo. 🙏 E proprio ad Auschwitz, luogo del genocidio... Wow, il fatto che Edith abbia vissuto la sua esperienza così traumatizzante eppure sia riuscita a superarla è veramente umano! ❤️
 
Mio dio sì! Sono tanto emozionato di leggere questo articolo 🤩! Edith Bruck, la donna dal cappotto verde è una vera e propria eroina 🙌. Immagina di dover vivere in un campo di concentramento come Auschwitz e avere da fare con quella kapò che ti salva la vita... è incredibile 💥.

E non solo ci pensi a Edith, ma anche al libro che ha scritto sulla sua esperienza 😊. Spero davvero che possa far capire a tutti quanto sia importante combattere contro l'antisemitismo e la discriminazione 👫.

E poi, parlano di Italo Calvino... mio dio, come poteva dire cose così brutte 😔. Non capisco come un grande scrittore possa essere anche un po' bigotto 💁‍♂️. Ma forse è solo un esempio di come l'antisemitismo sia sempre presente nella nostra società 🤝.

In ogni caso, sono così grato di poter leggere queste storie e di poter imparare da esse 😊. Spero che possano aiutare a creare un mondo più giusto e più felice per tutti 💖.
 
Dio mio, questa storia di Edith Bruck è veramente terribile 😱. Mi sembra di doverci ripetere ancora una volta che l'antisemitismo è un'aberrazione della nostra società. Non posso credere che qualcuno possa dire cose del genere e pensare che sia accettabile 🙄. E anche se sono una donna, non sono una donna brutta o sporca... siamo tutti uguali! 💖. E adesso questo libro di Edith Bruck che ci fa riflettere sulle conseguenze dell'antisemitismo... è importante che più persone sappiano della sua storia e del suo dolore, per che possiamo imparare a non fare lo stesso tipo di errori nella nostra vita. 🙏.
 
Sembra proprio che la storia di Edith Bruck sia un'invocazione al ricordo per tutti noi. È incredibile che una donna abbia potuto sopravvivere a tante atrocità e, allo stesso tempo, trovare il coraggio di condividere la sua esperienza con il mondo. E poi, pensare che anche Italo Calvino, un autore così importante per la nostra cultura, non fosse immune da queste idee oscure... 😔. Ma è proprio questo che ci fa riflettere: come possiamo tutti contribuire a creare un mondo più giusto e solidale? E se possiamo imparare dalla storia di Edith Bruck e dalle sue esperienze, forse potremmo trovare una strada per superare il pregiudizio e la paura. Vamosciamo! 💪
 
Cosa ci fa il tempo a passare? È già 2025 e dobbiamo ancora parlare di come hanno trattato le ebree durante la guerra? E' un romanzo incredibile, Edith Bruck racconta una storia così brutta eppure così vera. Mi commuovo al pensiero di quelle donne con cappotto verde che sono state costrette a prendere il posto degli altri prigionieri. È un vero e proprio scandalo che persone come Calvino abbiano detto cose così odiose, non so se siano ancora lette in Italia 🙅‍♂️

Ma di cosa ci stiamo realmente occupando? Dell'antisemitismo o della sopravvivenza? È tutto legato al sistema e alle istituzioni, non si tratta solo di un problema individuale. Eppure ci sono ancora tante persone che non vogliono ascoltare, che continuano a difendere le idee di Calvino... Spero di poter capire cosa pensate voi, che ne dite della storia degli ebri? È una storia che dovrebbe essere imparata e ricordata per sempre 🔔
 
Sono così arrabbiata quando leggo storie come quella di Edith Bruck, capisco quanto sia difficile sopravvivere a quel periodo della storia... le tortura fisiche e emotive che ha dovuto affrontare? non posso immaginarmi. Ma anche quando sento parole come quelle di Calvino, mi fanno pensare a quanta gente abbia perso la testa di rabbia e odio... è in questi momenti che voglio ricordarti che siamo tutti umani, con una stessa dignità... 🔥💕
 
Eccoti la verità! Il mondo no, la storia fa una figura ridicola di persone che guardano fuori da finestre chiusine! Quel libro di Edith Bruck è un esempio di come il mondo si sia comportato in modo terribile con coloro che non avevano voce. E poi c'è Calvino, un grande scrittore italiano, che si è lasciato andare a pensieri rancorosi! Ma lì, la verità è più brutta: il mondo ha bisogno di persone come Edith Bruck e altre sopravvissute dei campi per ricordare e insegnare. Non possiamo permetterci di dimenticare!
 
😊👵🏻 la storia di Edith Bruck è così disperante... mi ha fatto pensare a mia nonna, che era una donna forte e coraggiosa, ma anche una persona molto umile. Quell'esperienza in Auschwitz è stata veramente terribile, soprattutto per le donne. E poi capire che Edith era la kapò, che c'è sempre un po' di complessità nella storia... non mi dispiace tanto il fatto che Italo Calvino abbia detto quella frase, lo sapevo già che era un uomo interessante e complicato. 🤔📚
 
🤔 Sono davvero spaventato pensando a tutte le persone che sono state costrette a vivere in condizioni così terribili! Quella donna dal cappotto verde, la kapò, è una vera eroina, per avere potuto salvare la vita ad Edith e ad altri. Ma è anche una tragedia che ci ricorda quanto sia stato duro vivere durante quella guerra.

Mi piace l'idea di leggere il libro di Edith Bruck, spero di imparare molto su quel periodo così tragico della storia. E poi pensi alla cosa che ha detto Calvino... è davvero doloroso ascoltare persone che hanno parlato male degli ebrei. Non capisco perché ci sia tanto odio in questo mondo! 🤷‍♂️
 
Mi sembra una storia molto interessante quella di Edith Bruck, ma io credo che ci sia qualcosa che non è perfettamente chiaro... Quella donna dal cappotto verde, per esempio... se era effettivamente la sua kapò, come si spiega che abbia potuto salvarla? E quei soldati, quell'uomo del cuoco di Dachau, erano solo dei coincidenze o c'erano qualcosa di più in gioco? Mi fa pensare che non tutto sia così chiaro come sembra... 🤔👀
 
😒 Sembra sempre più impossibile che questo paese possa farlo, sai? L'antisemitismo è ancora una cosa normale qui, eppure Edith Bruck ha dovuto passare attraverso tutto questo per sopravvivere. E poi, pensare a Italo Calvino, uno dei più grandi scrittori italiani di tutti i tempi, che non riusciva a vedere dentro se stesso... è come se il veleno dell'antisemitismo si fosse infiltrato anche nella sua mente. 😢 Ma forse, forse, il fatto che Edith sia stata in grado di superare tutto questo e scrivere un libro così importante ci dà speranza per il futuro. Forse possiamo finalmente cominciare a cambiare. 🔥
 
Sono sempre stata scandalizzata da quelle cose, il modo in cui gli esseri umani possono diventare dei mostri! Edith Bruck è una donna incredibile, la sua storia mi ha lasciato senza fiato 🤯. Come posso immaginare cosa debba aver provato a dover prendere il posto di un altro prigioniero per sopravvivere? È davvero una storia di coraggio e speranza, anche quando tutto sembrava perso 💔.

E poi c'è Italo Calvino, che pure era uno scrittore così geniale, ma come poteva pensare quelle cose? 😐 Anche se siamo nel '900 adesso, quelle parole sono ancora sbagliate e feroci. Spero che i giovani lettori possano imparare da Edith Bruck e non dimenticare mai la storia della Shoah 💪.
 
Spero di essere stato informato solo al meglio su questo nuovo libro di Edith Bruck 🤕, ma devo dire che è ancora più disperante la storia di Italo Calvino. Come se la sua parola non fosse già abbastanza dannosa, adesso scopriamo anche che pensava così dei suoi propri compatriotti! È come se tutti noi fossimo un po' bruti e sporchi dentro. E adesso ci sono più persone che si sentono esclusioni e discriminazione a causa di pregiudizi di origine etnica o culturale 🤦‍♂️.
 
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