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I lavori di ristrutturazione al locale Le Constellation a Crans-Montana, dove è avvenuta la tragedia di Capodanno, sono stati documentati dai proprietari stessi. Immagini su Facebook mostrano gli stessi padroni di casa sul cantiere.
La Repubblica ha raccolto testimonianze su come è cambiato il locale dopo i lavori. I primi passaggi sono stati quelli di aumentare i tavoli al piano terra, ampliando la superficie. Secondo Erwan Bovier, cliente abituale: "Hanno dovuto creare più tavoli, quindi hanno ridotto la scala che scende nel seminterrato. Adesso è una stretta discesa, impossibile fuggire se ci sono tante persone sottostanti".
La Le Constel era un luogo simbolico per il paese, ma poi i prezzi di affitto hanno aumentato esponenzialmente e il locale ha cambiato manodopera. Carmelo La Spina, storico sarto del resort: "Le Constel è stato sempre il ritrovo del paese. Poi sono arrivati i Moretti, che hanno comprato il bar e hanno iniziato a fare ristrutturazioni. Era una scelta obbligata per non fallire".
Il proprietario Julien Beytrison aveva chiesto 40 mila franchi al mese come affitto per Le Constellation, ma secondo il direttore di un grande albergo di Crans che ha gestito il locale per un anno: "È impossibile pagare tanti soldi e quindi è costretto a fare cambiamenti". Una delle prime mosse dei Moretti era stata aumentare i tavoli al piano terra, ampliando la superficie.
Gli amministratori locali hanno capito che i più giovani erano disposti a pagare 100 franchi di biglietto per entrare e prenotare un tavolo. Mia Perrin, 19 anni di Crans: "Noi abbiamo detto alla reception che avevamo sei amici tra 16 e 17 anni, ma ci hanno risposto che se avessimo esibito il documento di un maggiorenne, nessuno li avrebbe fermati". La Le Constel era diventata un luogo dove gli adolescenti potevano bere vodka e celebrare senza controllo.
Eppure la sera del 4 gennaio, quando il paese stava celebrando Capodanno, la situazione si è evoluta in tragedia.
La Repubblica ha raccolto testimonianze su come è cambiato il locale dopo i lavori. I primi passaggi sono stati quelli di aumentare i tavoli al piano terra, ampliando la superficie. Secondo Erwan Bovier, cliente abituale: "Hanno dovuto creare più tavoli, quindi hanno ridotto la scala che scende nel seminterrato. Adesso è una stretta discesa, impossibile fuggire se ci sono tante persone sottostanti".
La Le Constel era un luogo simbolico per il paese, ma poi i prezzi di affitto hanno aumentato esponenzialmente e il locale ha cambiato manodopera. Carmelo La Spina, storico sarto del resort: "Le Constel è stato sempre il ritrovo del paese. Poi sono arrivati i Moretti, che hanno comprato il bar e hanno iniziato a fare ristrutturazioni. Era una scelta obbligata per non fallire".
Il proprietario Julien Beytrison aveva chiesto 40 mila franchi al mese come affitto per Le Constellation, ma secondo il direttore di un grande albergo di Crans che ha gestito il locale per un anno: "È impossibile pagare tanti soldi e quindi è costretto a fare cambiamenti". Una delle prime mosse dei Moretti era stata aumentare i tavoli al piano terra, ampliando la superficie.
Gli amministratori locali hanno capito che i più giovani erano disposti a pagare 100 franchi di biglietto per entrare e prenotare un tavolo. Mia Perrin, 19 anni di Crans: "Noi abbiamo detto alla reception che avevamo sei amici tra 16 e 17 anni, ma ci hanno risposto che se avessimo esibito il documento di un maggiorenne, nessuno li avrebbe fermati". La Le Constel era diventata un luogo dove gli adolescenti potevano bere vodka e celebrare senza controllo.
Eppure la sera del 4 gennaio, quando il paese stava celebrando Capodanno, la situazione si è evoluta in tragedia.