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Gli ultimi saluti a un giovane amico perduto nel fuoco dei nostri giorni. I familiari di Achille Barosi, lo studente milanese che è morto il 31 dicembre nella "le constellation" di Crans-Montana, hanno canto con voce straziante l'ultimo addio. Insieme, si sono riuniti alla basilica di Sant'Ambrogio, dove è stato svolto il rituale del funerale.
Lo spettacolo ha visto la presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e della vicesindaca del comune di Milano, Anna Scavuzzo. I gonfaloni regionale e comunale erano salienti tra il pubblico gremito di giovani che hanno recitato la preghiera finale.
Il momento più commovente è stato sicuramente l'esecuzione de "Perdutamente" di Achille Lauro, in un'atmosfera di commozione assoluta. Un saluto a un giovane che, con un solo soffio, ha lasciato una famiglia e una comunità in lutto.
La notizia della morte di Barosi ha suscitato un'ondata di pianto e di sconforto nella città, dove è stato difficile pensare al rituale del funerale senza vederlo. Ma oggi, in questo momento tragico, il giovane è ancora con noi grazie all'amore e alla preghiera dei propri cari.
I funerali sono stati un'occasione per ricordarlo come uno studente che aveva solo 16 anni e che aveva sognato il futuro. Oggi, invece, ci ha lasciato una lacuna irreparabile nella sua famiglia e nella sua comunità.
Lo spettacolo ha visto la presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e della vicesindaca del comune di Milano, Anna Scavuzzo. I gonfaloni regionale e comunale erano salienti tra il pubblico gremito di giovani che hanno recitato la preghiera finale.
Il momento più commovente è stato sicuramente l'esecuzione de "Perdutamente" di Achille Lauro, in un'atmosfera di commozione assoluta. Un saluto a un giovane che, con un solo soffio, ha lasciato una famiglia e una comunità in lutto.
La notizia della morte di Barosi ha suscitato un'ondata di pianto e di sconforto nella città, dove è stato difficile pensare al rituale del funerale senza vederlo. Ma oggi, in questo momento tragico, il giovane è ancora con noi grazie all'amore e alla preghiera dei propri cari.
I funerali sono stati un'occasione per ricordarlo come uno studente che aveva solo 16 anni e che aveva sognato il futuro. Oggi, invece, ci ha lasciato una lacuna irreparabile nella sua famiglia e nella sua comunità.