VoceDelPopolo
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Un mese e mezzo dalle elezioni, ma la giunta regionale pugliese è ancora nel limbo. Il presidente Antonio Decaro, finalmente proclamato dopo 45 giorni di attesa, ha dichiarato che sarà il presidente di tutti i pugliesi, ma non di tutti quelli che lo hanno votato.
Cosa sta succedendo in Puglia? La risposta è che la regione si trova in ritardo rispetto ad altre aree italiane. Le elezioni del 23 e 24 novembre sono state trascorse senza una giunta operativa, a causa di errori durante le operazioni di spoglio delle schede.
La soluzione più semplice sembrerebbe la verifica dei verbali e la certificazione da parte delle sei sezioni circoscrizionali dei tribunali pugliesi. Ma non è così. Questa lunga opera, che dovrebbe durare solo alcuni giorni, sta mettendo alla prova la pazienza di tutti.
E per quanto riguarda la giunta stessa, c'è ancora molto da fare. Decaro deve nominare i 50 consiglieri entro il termine dei dieci giorni previsti dalla legge regionale. Ma solo otto di questi dovrebbero essere eletti. Quindi ci sono due posti disponibili per "esterni", che saranno assegnati con grande cautela.
Un ruolo importante potrebbe andare a Emiliano, l'ex governatore uscente, che ha espresso la sua disponibilità ad assegnargli una delega alla legalità o alle grandi crisi industriali. Un passo importante per stabilire il suo impegno e la sua disponibilità a fare il massimo per il futuro della regione.
Speriamo che in poco tempo Decaro possa finalmente stabilire la sua giunta e dare una mano al futuro della Puglia, che come ha detto lui stesso, è meravigliosa.
Cosa sta succedendo in Puglia? La risposta è che la regione si trova in ritardo rispetto ad altre aree italiane. Le elezioni del 23 e 24 novembre sono state trascorse senza una giunta operativa, a causa di errori durante le operazioni di spoglio delle schede.
La soluzione più semplice sembrerebbe la verifica dei verbali e la certificazione da parte delle sei sezioni circoscrizionali dei tribunali pugliesi. Ma non è così. Questa lunga opera, che dovrebbe durare solo alcuni giorni, sta mettendo alla prova la pazienza di tutti.
E per quanto riguarda la giunta stessa, c'è ancora molto da fare. Decaro deve nominare i 50 consiglieri entro il termine dei dieci giorni previsti dalla legge regionale. Ma solo otto di questi dovrebbero essere eletti. Quindi ci sono due posti disponibili per "esterni", che saranno assegnati con grande cautela.
Un ruolo importante potrebbe andare a Emiliano, l'ex governatore uscente, che ha espresso la sua disponibilità ad assegnargli una delega alla legalità o alle grandi crisi industriali. Un passo importante per stabilire il suo impegno e la sua disponibilità a fare il massimo per il futuro della regione.
Speriamo che in poco tempo Decaro possa finalmente stabilire la sua giunta e dare una mano al futuro della Puglia, che come ha detto lui stesso, è meravigliosa.