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L'americana Chevron Corp e il gruppo di private equity Quantum Energy Partners stanno per presentare un'offerta congiunta per rilevare le attività del gruppo russo privato e sotto sanzioni Lukoil, che comprende la produzione di greggio e gas, impianti di raffinazione e una rete di stazioni di servizio in Europa, Asia e Medio Oriente. Il gruppo russo aveva annunciato la vendita degli asset a fine ottobre, a causa dell'introduzione di misure restrittive nei confronti dell'azienda e delle sue controllate da parte di alcuni Stati.
Gli Stati Uniti hanno sospeso alcune delle sanzioni imposte a Lukoil e alle sue controllate in alcuni Stati per consentire alle stazioni di servizio situate al di fuori della Russia di continuare a operare. L'indagine suggerisce che la decisione serva a dare tempo alla Chevron di studiare l'acquisizione, ma non è ancora chiaro se l'accordo sarà raggiunto.
Quantum Energy è un fondo Usa leader a livello mondiale nel settore del capitale privato focalizzato sull'energia, che gestisce oltre 30 miliardi di dollari di capitale. Il gruppo russo aveva annunciato la vendita degli asset il 28 ottobre scorso e ha già lanciato la procedura di gara.
La sospensione delle sanzioni Usa serve a dare tempo alla Chevron di studiare l'acquisizione, ma non è ancora chiaro se l'accordo sarà raggiunto. Lukoil è un gruppo russo privato e quotato a Londra che ha già ceduto parte delle attività sotto il peso del primo embargo al petrolio russo scattato nel 2022.
Il primo asset ceduto da Lukoil è stato la raffineria Isab di Priolo, che è stata ceduta al fondo cipriota Goy Energy. L'azienda ha comunicato che la procedura di gara è già iniziata e ha iniziato a cercare nuovi acquirenti.
La tensione tra Usa e Russia per il petrolio è al culmine, con Trump che va a prendersi il greggio venezuelano proprio con petroliere di Chevron. L'acquisizione di Lukoil potrebbe avere un impatto significativo sulla produzione petrolifera russa e sulla politica energetica degli Stati Uniti.
In sintesi, l'acquisizione di Lukoil da parte della Chevron e del Quantum Energy Partners è una possibile soluzione per gli Stati Uniti che cercano di diversificare la propria produzione energetica e ridurre la dipendenza dal petrolio russo.
Gli Stati Uniti hanno sospeso alcune delle sanzioni imposte a Lukoil e alle sue controllate in alcuni Stati per consentire alle stazioni di servizio situate al di fuori della Russia di continuare a operare. L'indagine suggerisce che la decisione serva a dare tempo alla Chevron di studiare l'acquisizione, ma non è ancora chiaro se l'accordo sarà raggiunto.
Quantum Energy è un fondo Usa leader a livello mondiale nel settore del capitale privato focalizzato sull'energia, che gestisce oltre 30 miliardi di dollari di capitale. Il gruppo russo aveva annunciato la vendita degli asset il 28 ottobre scorso e ha già lanciato la procedura di gara.
La sospensione delle sanzioni Usa serve a dare tempo alla Chevron di studiare l'acquisizione, ma non è ancora chiaro se l'accordo sarà raggiunto. Lukoil è un gruppo russo privato e quotato a Londra che ha già ceduto parte delle attività sotto il peso del primo embargo al petrolio russo scattato nel 2022.
Il primo asset ceduto da Lukoil è stato la raffineria Isab di Priolo, che è stata ceduta al fondo cipriota Goy Energy. L'azienda ha comunicato che la procedura di gara è già iniziata e ha iniziato a cercare nuovi acquirenti.
La tensione tra Usa e Russia per il petrolio è al culmine, con Trump che va a prendersi il greggio venezuelano proprio con petroliere di Chevron. L'acquisizione di Lukoil potrebbe avere un impatto significativo sulla produzione petrolifera russa e sulla politica energetica degli Stati Uniti.
In sintesi, l'acquisizione di Lukoil da parte della Chevron e del Quantum Energy Partners è una possibile soluzione per gli Stati Uniti che cercano di diversificare la propria produzione energetica e ridurre la dipendenza dal petrolio russo.