VoceDiTrieste
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Il cuore, quel nostro engine più importante: come funziona. Quando il cuore diventa troppo rigido o indebolito a causa di fattori esterni, ecco che all'organismo si risentisce. Si parla quindi di scompenso cardiaco, ovvero insufficienza cardiaca. Ma cosa c'è sotto? Innanzitutto, il cuore è una pompa che riceve sangue venoso, lo immette nella circolazione polmonare per ossigenarlo e infine lo espelle nelle arterie.
Ma quando il cuore non funziona più bene, ecco che a risentirne sono i vari tessuti e organi dell'organismo. La causa di tale insufficienza può essere molteplice: da un infortuno del miocardio all'ipertensione arteriosa, passando per le malattie del muscolo cardiaco e le cardiopatie congenite.
Inoltre, ci sono molti fattori che possono predisporci alla scompenso cardiaca. Ecco alcuni dei più comuni: l'obesità, l'ipertensione, livelli elevati di colesterolo e diabete sono tutti fattori di rischio che possono mettere a rischio la salute del cuore.
Ma cosa possiamo fare per proteggerci? Innanzitutto, è importante scegliere un'alimentazione sana ed equilibrata. È anche fondamentale smettere di fumare e tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. Ecco perché l'attività fisica con costanza è così importante: gli studiosi hanno verificato che una maggiore sedentarietà negli ultrasessantenni significa maggior probabilità di andare incontro a insufficienza cardiaca.
Inoltre, un controllo regolare della pressione permette di capire se si è ipertesi. E' anche importante prendersi cura del sonno: un aspetto da tenere in considerazione anche il modo in cui riposiamo la notte. Un sonno disturbato può avere diverse cause, ma potrebbe essere anche un campanello d'allarme per la salute del cuore.
E poi ci sono i sintomi dello scompenso cardiaco: mancanza di fiato (dispnea), debolezza generale (astenia), perdita d'appetito e gonfiore a piedi, caviglie e gambe. Ma anche tosse e confusione possono essere presenti.
Quindi cosa fare? È importante rivolgersi al medico sia per la prevenzione che per la cura. Gli esperti sapranno valutare la condizione del paziente e consigliare gli esami a cui debbano sottoporsi e il percorso farmacologico da seguire.
Ecco perché è fondamentale prendere in considerazione la propria salute del cuore. Con un controllo regolare, un'attività fisica con costanza e una alimentazione sana, possiamo proteggerci contro la scompenso cardiaca.
Ma quando il cuore non funziona più bene, ecco che a risentirne sono i vari tessuti e organi dell'organismo. La causa di tale insufficienza può essere molteplice: da un infortuno del miocardio all'ipertensione arteriosa, passando per le malattie del muscolo cardiaco e le cardiopatie congenite.
Inoltre, ci sono molti fattori che possono predisporci alla scompenso cardiaca. Ecco alcuni dei più comuni: l'obesità, l'ipertensione, livelli elevati di colesterolo e diabete sono tutti fattori di rischio che possono mettere a rischio la salute del cuore.
Ma cosa possiamo fare per proteggerci? Innanzitutto, è importante scegliere un'alimentazione sana ed equilibrata. È anche fondamentale smettere di fumare e tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. Ecco perché l'attività fisica con costanza è così importante: gli studiosi hanno verificato che una maggiore sedentarietà negli ultrasessantenni significa maggior probabilità di andare incontro a insufficienza cardiaca.
Inoltre, un controllo regolare della pressione permette di capire se si è ipertesi. E' anche importante prendersi cura del sonno: un aspetto da tenere in considerazione anche il modo in cui riposiamo la notte. Un sonno disturbato può avere diverse cause, ma potrebbe essere anche un campanello d'allarme per la salute del cuore.
E poi ci sono i sintomi dello scompenso cardiaco: mancanza di fiato (dispnea), debolezza generale (astenia), perdita d'appetito e gonfiore a piedi, caviglie e gambe. Ma anche tosse e confusione possono essere presenti.
Quindi cosa fare? È importante rivolgersi al medico sia per la prevenzione che per la cura. Gli esperti sapranno valutare la condizione del paziente e consigliare gli esami a cui debbano sottoporsi e il percorso farmacologico da seguire.
Ecco perché è fondamentale prendere in considerazione la propria salute del cuore. Con un controllo regolare, un'attività fisica con costanza e una alimentazione sana, possiamo proteggerci contro la scompenso cardiaca.