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"Quando tutti sono pazzi per il Btp"
In questo anno appena concluso, la borsa italiana ha guadagnato un 30% mentre il Btp decennale ha restituito il 3,5%. Questo risultato ci conferma che quando le condizioni economiche sono favorevoli, investire in azioni si rivela più redditizio di investire in titoli di Stato. Tuttavia, il vero segreto della stabilità italiana non è solo la forza delle azioni borseggianti, ma anche l'impegno del governo a mantenere controllati i costi pubblici.
In un momento in cui gli investitori stranieri tornano a finanziare lo Stato italiano e il calo dello spread consente una riduzione dei costi del debito futuro, sembra che la situazione sia al meglio. Ma ciò che è fondamentale da non dimenticare è che la fiducia negli asset italiani aumenta parallelamente: anche i grandi investitori si sentono più sicuri di riporre le loro risorse in queste economie.
Il trend attuale sembra essere legato alla stabilità politica e al rispetto dei parametri finanziari pubblici. Questo è evidente negli upgrade delle principali agenzie di rating, come Moody's, che non avevano promosso il debito italiano da ben 23 anni. Il calo dello spread e l'aumento della fiducia sono stati possibili solo grazie alla volontà del governo di mantenere controllati i costi pubblici.
Ecco perché la manovra economica deve guardare ai conti pubblici non solo per ridurre le spese, ma anche per aumentare la fiducia negli asset italiani. Questo è il momento in cui lo stato italiano può finalmente essere considerato un investimento sicuro e redditizio.
In questo anno appena concluso, la borsa italiana ha guadagnato un 30% mentre il Btp decennale ha restituito il 3,5%. Questo risultato ci conferma che quando le condizioni economiche sono favorevoli, investire in azioni si rivela più redditizio di investire in titoli di Stato. Tuttavia, il vero segreto della stabilità italiana non è solo la forza delle azioni borseggianti, ma anche l'impegno del governo a mantenere controllati i costi pubblici.
In un momento in cui gli investitori stranieri tornano a finanziare lo Stato italiano e il calo dello spread consente una riduzione dei costi del debito futuro, sembra che la situazione sia al meglio. Ma ciò che è fondamentale da non dimenticare è che la fiducia negli asset italiani aumenta parallelamente: anche i grandi investitori si sentono più sicuri di riporre le loro risorse in queste economie.
Il trend attuale sembra essere legato alla stabilità politica e al rispetto dei parametri finanziari pubblici. Questo è evidente negli upgrade delle principali agenzie di rating, come Moody's, che non avevano promosso il debito italiano da ben 23 anni. Il calo dello spread e l'aumento della fiducia sono stati possibili solo grazie alla volontà del governo di mantenere controllati i costi pubblici.
Ecco perché la manovra economica deve guardare ai conti pubblici non solo per ridurre le spese, ma anche per aumentare la fiducia negli asset italiani. Questo è il momento in cui lo stato italiano può finalmente essere considerato un investimento sicuro e redditizio.